Rimpasto in giunta a Como, domani il sì dei forzisti

Palazzo Cernezzi

Forza Italia è pronta a rientrare in giunta. E scioglierà la sua riserva domani. Sabato mattina, il coordinatore provinciale Mauro Caprani e il capogruppo in consiglio comunale Enrico Cenetiempo hanno incontrato il sindaco, Mario Landriscina, per discutere i dettagli di questo ritorno.
La riunione non è servita per fare nomi, perché gli azzurri non hanno dato al sindaco alcuna indicazione sui possibili assessori. La discussione è stata piuttosto politica. Caprani ha parlato a lungo manifestando le sue personali perplessità e spiegando gli obiettivi di Forza Italia, riassumibili in sostanza nella volontà di rilanciare l’attività amministrativa del capoluogo.
Un discorso in parte già noto al sindaco, che nei giorni precedenti aveva parlato a lungo con Cenetiempo proprio di un possibile programma di massima di fine legislatura.
Sabato Forza Italia ha chiesto pure una ricognizione delle opere lasciate in sospeso da Vincenzo Bella, l’assessore ai Lavori pubblici che dopo essersi dimesso due settimane ha di fatto aperto la strada al rimpasto dell’esecutivo.
Gli azzurri sanno bene che l’eredità di Bella potrebbe essere una trappola, dato che a Como i cantieri – soprattutto negli ultimi anni – sono stati caratterizzati da gestazioni molto lunghe.
In questo senso, Landriscina ha tuttavia tentato di rassicurare i suoi interlocutori, spiegando loro che molte delle opere in programma sono giunte alla fase operativa.
Il nuovo assessore non avrà quindi soltanto oneri, ma pure qualche onore.
Nel colloquio di sabato mattina si è pure parlato del secondo assessorato chiesto dai forzisti. Anche in questo caso non ci sono state rivendicazioni particolari, ma tutto lascia intendere che ad essere sacrificata sarà Carola Gentilini, entrata in giunta lo scorso anno al posto di Simona Rossotti ma indicata al sindaco dal presidente del consiglio regionale ed ex coordinatore provinciale azzurro, Alessandro Fermi.
I tempi del rimpasto, come detto, dovrebbero essere brevi. Forza Italia si è impegnata a dare una risposta definitiva domani. Assieme ai nomi che saranno scelti in una consultazione rapida di iscritti e consiglieri comunali.
La decisione del sindaco di non assegnare temporaneamente le deleghe, come pure aveva annunciato in un primo tempo, ha quasi certamente favorito l’accordo con i forzisti. Landriscina ha infatti in questo modo lanciato un messaggio chiaro di apertura. Adesso resta da capire se gli azzurri saranno in grado di trovare un’intesa al loro interno e di indicare le due persone con le quali tornare a far parte organicamente della maggioranza.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.