Riorganizzazione degli uffici postali, manifestazione della Cisl

La manifestazione organizzata dalla Cisl davanti all’ufficio postale di via Gallio a Como (foto Fkd)

Incertezza sul futuro, rabbia ma anche solidarietà tra colleghi. Sono i sentimenti che hanno accomunato i dipendenti di Poste Italiane riuniti nella mattina di lunedì in un sit-in di protesta all’esterno dell’ufficio di via Gallio a Como, nell’ambito della manifestazione indetta da Cisl Lombardia per contestare il piano di riorganizzazione che prevede la chiusura di 61 uffici in tutta la regione e la razionalizzazione, con rimodulazione oraria, per altri 121 sportelli a partire da metà aprile.
In riva al Lario sono 4 gli uffici destinati a chiudere (Como 3 in via Diaz, Bulgorello di Cadorago, Camnago Faloppio e Tremezzo) mentre per altri 18 sportelli si prospetta un’apertura a giorni alterni. Si tratta delle sedi di Alserio, Anzano del Parco, Blevio, Brunate, Castelmarte, Cima, Colonno, Drezzo, Laino, Lanzo d’Intelvi, Nesso, Plesio, Pognana Lario, Rodero, Ronago, Sormano, Torno e Valsolda
Dopo quello della Cisl, martedì sono in programma due presidi organizzati dalla Cgil e dalla Cisal, di fronte agli uffici di via Gallio e di via Vittorio Emanuele dalle 9 alle 13.

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