Ripiombati in un sol colpo nel 1980

Il dariosauro
di Dario Campione

Il giorno che “Novantesimo minuto” trasmise in diretta il blitz di polizia e carabinieri sui campi di tutta Italia, il gioco più bello del mondo trasfigurò per sempre il suo volto.
L’immagine delle volanti a sirene accese, in attesa sulle piste di atletica degli stadi, fu un autentico shock.
Correva l’anno 1980. L’Italia era stretta nella morsa del terrorismo, il calcio riempiva ancora gli stadi e l’Inter di Eugenio Bersellini si apprestava a vincere lo scudetto.
L’amore

per il pallone era autentico. Anche per questo lo scandalo fu enorme. Da quel giorno tutto è cambiato.
Il disincanto si è impadronito dei tifosi, e non solo. Il calcio scommesse è diventato un ritornello, purtroppo frequente. Sono cambiate le parole – adesso si parla di calciopoli – ma la sostanza è identica.
Il nuovo capitolo di questa brutta vicenda è andato in scena ieri. Leggendo le carte dell’inchiesta sembra che i campionati di B e di Lega Pro possano addirittura essere a rischio.
I giocatori si sono venduti le partite e, con esse, hanno ucciso tutta intera la poesia del calcio.
Ne parliamo stasera, in diretta su Etv, a partire dalle 20.30.

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