Rissa al Tempio Voltiano: decreto di espulsione per i protagonisti

Il Tempio voltiano di Como

I giardini attorno al Tempio Voltiano I giardini attorno al Tempio Voltiano

Decreto di espulsione per i quattro marocchini che erano stati arrestati dai carabinieri del Radiomobile di Como dopo una rissa a colpi di bottigliate e cocci di vetro andata in scena nell’area verde tra il Tempio Voltiano e il lago. Violento diverbio avvenuto in pieno giorno – erano le 17 – e davanti agli occhi di mamme, bambini e turisti.

L’espulsione è stata firmata dal Prefetto di Como, Bruno Corda, con contestuale ordine del Questore Giuseppe De Angelis a lasciare il territorio nazionale entro sette giorni dalla notifica dell’atto. La Questura ha anche comunicato che è stata avviata la procedura di identificazione consolare, che permetterà – nel caso i tre marocchini non dovessero eseguire l’ordine – di rintracciarli e accompagnarli direttamente alle frontiere.

Tre dei quattro fermati, non solo erano privi di permessi di soggiorno o domande per vedersi riconoscere lo status di rifugiato, ma uno di loro era già stato colpito da un precedente decreto di espulsione emesso dalla Questura di Milano. Gli arrestati, subito dopo il patteggiamento della pena per la rissa al Tempio Voltiano, erano stati condotti all’ufficio immigrazione che aveva avviato le verifiche sulle singole posizioni.

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