Rissa con calci, pugni e anche un bastone: quattro arresti nel cortile della mensa

Via Tommaso Grossi

È finita in rissa la serata di lunedì nel cortile della mensa del Don Guanella di via Tommaso Grossi. Da una parte un gruppo di pakistani, dall’altra uno di somali. Alla fine il conteggio è stato di quattro arrestati, due feriti portati al pronto soccorso (con prognosi di 7 giorni per una ferita lacero contusa alla fronte, e 20 giorni per la rottura del setto nasale) e due volanti della questura inviate sul posto nel tentativo – con i volontari – di riportare la situazione alla tranquillità. Il violento scontro è scoppiato intorno alle 19.30, nel cortile antistante la mensa.

I protagonisti del diverbio – molto più ampio, per numero di partecipanti, di quelli che poi sono stati gli arrestati – erano in coda per ricevere il loro pasto. Al momento dello scoppio della rissa sarebbero intervenuti diversi volontari della mensa, nel tentativo di separare i due schieramenti divisi, come detto, per nazionalità. Nel frattempo, sono state chiamate su posto le volanti della polizia. Al momento dell’arrivo degli agenti il cortile era letteralmente “sottosopra” per il trambusto creato dalla lite.

Quattro, alla fine, sono stati gli identificati poi arrestati con l’ipotesi di reato di rissa aggravata. Si tratta di due pakistani di 33 e 19 anni (il primo domiciliato al Don Guanella, il secondo senza fissa dimora) e di due somali, 20 e 21 anni, il primo sottoposto alla misura di protezione sussidiaria, il secondo richiedente asilo politico. I quattro sono stati processati per direttissima in Tribunale a Como. Il giudice monocratico ha convalidato l’arresto e accolto la richiesta di patteggiamento a 200 euro di multa. La posizione di tutti gli arrestati è ora al vaglio della Questura.

Ulteriori dettagli sul Corriere di Como in edicola mercoledì 14 agosto

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