Rissa tra prostitute a Carimate. Una non aveva i soldi per la piazzola

ESTORSIONE TRA “LUCCIOLE”
Duecento euro al mese da pagare per potere avere il permesso di prostituirsi lungo una via di Carimate, in località La Valle. Un’estorsione che proseguiva da tre anni, arrivando alla cifra di 7.200 euro. Alla fine, una 26enne di origine nigeriana ha riferito di non avere i soldi per pagare il mese di maggio. La conseguenza è stata una rissa, con da una parte una coppia di nigeriane (oltre alla 26enne, anche una 27enne) e dall’altra una ghanese di 21 anni. La scena non è passata inosservata
ad un equipaggio del radiomobile della compagnia di Cantù che è intervenuto arrestando tutte e tre le prostitute. Le accuse, a vario titolo, vanno dall’estorsione alla rissa. La vicenda ieri mattina è finita in Tribunale per il processo per direttissima. I rispettivi avvocati hanno chiesto i termini a difesa e il processo è stato rinviato.

Mauro Peverelli

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