“Ristorexpo” 2017 alla ricerca dei sapori ancestrali: 200 espositori a Erba

La comunità di appassionati di cucina, filiere di sapori doc e piatti d’alta scuola, italiani e internazionali, torna a darsi appuntamento a Lariofiere di Erba. Con un anniversario tondo tondo e tante succulente novità.
Nel centro espositivo di viale Resegone andrà in scena dal 12 al 15 febbraio la ventesima edizione del salone “Ristorexpo”, mostra che è il frutto della collaborazione fra Lariofiere e Confcommercio e che da anni rappresenta un appuntamento fisso per tutto il settore.
Immutata la formula, che combina la funzione di vetrina e promozione per gli espositori (200 quest’anno, in rappresentanza di oltre 350 marchi e di 300 etichette di vini) e quella culturale con dimostrazioni di chef famosi e iniziative collaterali di vario genere.
Tema di quest’anno è “L’Enogastronomia Ancestrale”, per far riflettere sull’aspetto più istintivo e viscerale dell’arte culinaria, scoprendo origini celate e aprendo nuove strade di crescita.
Il significato di tale formula è nelle parole di Giovanni Ciceri, presidente di Lariofiere, ideatore e curatore della mostra: «Ancestrale è riferito ai profumi, agli odori, ai sapori e alle sensazioni che fanno parte della nostra storia e che talvolta non riusciamo ad individuare – dice il presidente Ciceri – Siamo convinti che attraverso il recupero di questi elementi possa sorgere una nuova forma di enogastronomia che ha le fondamenta nel nostro passato e nel già vissuto dei nostri avi. Insomma, la ristorazione del futuro può svilupparsi mettendo in primo piano le emozioni positive del passato che non sono solo quelle portate dal cibo ma anche quelle che vanno al di là della materialità».
Il focus
Paese al centro di un particolare focus sarà quest’anno la Polonia. La storia polacca è un intrecciarsi di guerre, di dominazioni, di popoli, di tradizioni. L’unità nazionale è arrivata tardi per gli standard europei, la commistione di genti che l’ha infine ottenuta ha dovuto per secoli piegarsi a vicini aggressivi e militarmente più avanzati, pur sentendosi un solo popolo. Ricorda da vicino la situazione italiana, che come sappiamo ha saputo dare vita ad una cucina varia e vivace, famosa in tutto il mondo e simbolo dell’eccellenza.
A Erba la Polonia porterà il suo mondo di sapori fatto di carni e zuppe. Come sottolinea la Guida Gault & Millau dedicata alla Polonia, il numero di ristoratori in grado di competere sul piano della qualità con i più maturi colleghi dell’ovest è cresciuto in maniera esponenziale negli ultimi anni. A “Ristorexpo” saranno ospiti prestigiosi chef polacchi: Adrian Klonowski, Michal Brys, Lukas Budzik e Andrea Camastra.

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