Tanta grinta e gli applausi scroscianti del pubblico. Una bella accoglienza al Festival di Sanremo per Rita Pavone e la sua “Niente (Resilienza 74)”, scritta dal figlio Giorgio Merk, arrangiata dal comasco Filadelfo Castro, che ha diretto l’orchestra. La canzone si è classificata al 17° posto finale. “Siamo entusiasti e soddisfatti” dice Filadelfo Castro dal Teatro Ariston alCorriere di Como. “Rita ha voluto in particolare ringraziare l’orchestra”.
Nella foto da sinistra Giorgio Merk, Rita Pavone, il fonico Marco Barusso e Filadelfo Castro.
La vittoria finale è andata a Diodato (“Fai rumore”), davanti a Francesco Gabbani (“Viceversa”). I Pinguini Tattici Nucleari (“Ringo Starr”) si sono piazzati terzi.
Il concetto di passo carrabile è ben definito: si tratta di un accesso che permette…
Genova, una delle città portuali più storiche e affascinanti d'Italia, si trova al centro di…
Ritrovare l'auto in un parcheggio affollato o in una città sconosciuta può essere un vero…
Macchie della pelle, ho scoperto un trucco fenomenale | Altro che creme e prodotti: tutto…
Alcol test, se sei sobrio ti danno un premio | Cena gratis e tanti complimenti:…
Assegno Unico 2026: gli importi sono stati aggiornati | Cosa cambierà per le famiglie italiane…