Rivarossi, il Comune nega il patrocinio per l’evento

© Nella foto, il monumento alla Rivarossi firmato dall’architetto Paolo Albano (Fkd)

© Nella foto, il monumento alla Rivarossi firmato dall’architetto Paolo Albano (Fkd) © Nella foto, il monumento alla Rivarossi firmato dall’architetto Paolo Albano (Fkd)

 

Dopo il monumento inaugurato nel 2013 e il successo della mostra dedicata al mito Rivarossi, il prossimo 16 ottobre una targa celebrativa, sempre in memoria di Alessandro Rossi, verrà inaugurata a Sagnino, a Villa Baragiola. Ma sarà una festa venata da un pizzico di amarezza, «visto che il Comune di Como è l’unico, tra i soggetti coinvolti nell’evento e nel percorso per celebrare la Rivarossi, a non aver concesso il patrocino», dice Vittorio Mottola, presidente del “Comitato monumento ing. Alessandro Rossi”. Un appuntamento – atteso dai tantissimi appassionati del nome Rivarossi – al quale hanno garantito il patrocinio diversi enti e Comuni come quello di Cortina d’Ampezzo, dove Alessandro Rossi morì nel 2010. «Ho ricevuto la risposta dal Comune di Como, dove sono stato informato del rifiuto. Questo perchè nel dispositivo che regola l’assegnazione del patrocinio non è contemplato il caso di una targa celebrativa – continua Vittorio Mottola – Mi sembra francamente insensato e inoltre tutti gli altri soggetti coinvolti l’hanno concesso con delle apposite delibere di giunta». In ogni caso nei manifesti realizzati per annunciare l’evento di domenica 16 ottobre alle 10.30, non compare il logo del Comune di Como. «A mio parere questo dispositivo andrebbe rivisto. Innanzitutto il patrocinio è gratuito e non comporta oneri per il Comune. Inoltre la deposizione di questa targa andava a completare un percorso e un progetto dedicato al’ingegner Rossi, di enorme valore. Anche l’allora presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, nel 2013, inviò una medaglia di rappresentanza per sostenere e certificare la validità dell’operazione. Insomma mi pare proprio che il Comune di Como abbia perso un’occasione», chiude amareggiato Mottola.

Fabrizio Barabesi

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