Rivetti – «Ora aspetto Ripa»

Calcio – Il presidente soddisfatto per la vittoria a Foggia, ma non solo. «Dopo l’accordo con gli imprenditori comaschi sono più tranquillo su ogni fronte»
«Adesso trovate un Rivetti più tranquillo, sia per l’assestamento che abbiamo avuto in società, sia perché abbiamo ritrovato la vittoria». Lo dice lo stesso presidente, che parla all’indomani della vittoria ottenuta dalla sua squadra a Foggia, dopo che nelle precedenti cinque gare gli azzurri avevano ottenuto soltanto un punto.
Lo stesso Amilcare Rivetti regala anche una serie di annunci: «In settimana arriverà il primo allenatore, lo sta cercando Antonio Tesoro; per lunedì prossimo è stata convocata un’assemblea
straordinaria in cui risponderò volentieri alle domande che Antonio Di Bari vorrà farmi. Poi, dopo questa riunione, pagheremo il saldo degli stipendi alla squadra. Successivamente gli emolumenti arriveranno ogni mese, onde evitare problemi».
Ma ripartiamo dalla confortante gara di Foggia: «Beh, abbiamo vinto bene – dice il numero uno – disputando una gara autorevole e riuscendo a rimontare dopo che eravamo andati in svantaggio. Il Como, che ho seguito in tv, mi è piaciuto».
«C’è ancora da lavorare, è ovvio – aggiunge Rivetti – ma per me abbiamo imboccato la strada giusta. Anche sotto il profilo atletico ho visto una squadra più pimpante».
Quello della preparazione atletica era effettivamente un problema emerso nelle ultime uscite, specie nella disastrosa gara interna con la Reggiana.
«Il nuovo preparatore atletico, Claudio Amilcare, sta svolgendo un buon lavoro dopo che i test fatti qualche settimana fa avevano detto che la squadra era fuori forma. Speriamo che ci siano miglioramenti costanti».
E a questo punto il presidente si sofferma su un giocatore in particolare, Francesco Ripa, l’acquisto più celebrato la scorsa estate. «Lo dobbiamo recuperare – afferma Rivetti – Lui si deve impegnare, deve darci dentro. E se Ripa, come immagino, rispondesse che si sta già impegnando, gli direi che a questo punto deve tirare fuori gli attributi». Un messaggio chiaro e forte.
Veniamo al tecnico Giuseppe Manari, la cui deroga per guidare il Como sta per scadere. Cosa farà la società? «In settimana annunceremo il nome del primo allenatore – dice Rivetti – Ma in ogni caso devo dire che apprezzo molto Manari, mi piace il suo modo di proporsi e di lavorare sul campo».
Con il presidente non si può non parlare del discorso che riguarda la società. Qualche giorno fa è stato annunciato l’ingresso della cordata di imprenditori comaschi, che per ora non è stato formalizzato perché si dice che l’ex presidente Antonio Di Bari si sia messo di traverso. Ma quale è la situazione? «Le firme dal notaio non ci sono ancora – specifica Rivetti – ma praticamente stiamo già lavorando assieme. Lo dimostra il fatto che gli stipendi fino a ottobre sono stati pagati ed entro il limite del 15 sarà saldato tutto il resto. Poi i pagamenti diventeranno regolari, di mese in mese».
Per lunedì prossimo, intanto, è stata convocata un’assemblea dei soci. «All’ordine del giorno ci sono aumento di capitale, approvazione del bilancio e varie ed eventuali. E visto che Di Bari ha annunciato che intende farmi una lunga serie di domande, lo aspetto, in modo da potergli rispondere».
La società, intanto, oggi ingaggerà ufficialmente il terzino Giuseppe Imburgia, 32 anni, attualmente svincolato, che dal 1° febbraio si era aggregato al gruppo di Manari.
Giudice sportivo: due giornate di stop per Stefano Salvi, espulso domenica a Foggia e una per Cosmo Palumbo (somma di ammonizioni).

Massimo Moscardi

Nella foto:
Amilcare Rivetti, presidente del Calcio Como, in tribuna allo stadio Sinigaglia

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