Rivetti, primo atto. Pagati gli stipendi

Calcio Como – La società lariana comunica di aver regolarmente erogato, entro i termini della normativa Figc, i soldi alla squadra
Stipendi pagati, incontro Rivetti-Di Bari fissato e una vittoria tonificante contro il Carpi in vista dell’anticipo di venerdì in trasferta ad Avellino.
Ancora una volta tematiche societarie e temi sportivi si intrecciano nella vita del Calcio Como all’inizio di una settimana che ancora una volta si annuncia intensa.
Il primo aspetto rilevante è quello degli stipendi e dei contributi che, per direttiva della Figc, andavano versati entro oggi. E così è stato: come aveva anticipato

da tempo il presidente Amilcare Rivetti, ieri i soldi sono stati erogati dalla società lariana.
Un segnale importante per la squadra e per tutto l’ambiente, visto che il nuovo numero uno era atteso al varco di questo appuntamento. E la risposta è stata positiva.
In questo modo sono state evitate penalizzazioni – previste in caso di mancanze – e allo stesso tempo staff tecnico e giocatori potranno stare più sereni, dopo che in più occasioni erano state manifestate perplessità rispetto al fatto che i soldi non erano stati ancora dati.
E questo è la prima questione andata a buon fine. Ora c’è da risolvere quella con l’ex presidente Antonio Di Bari, ossia l’acquisizione delle quote (esattamente il 48,5%) ancora nelle sue mani.
L’intenzione di Di Bari è a tutti gli effetti di lasciare la società lariana e l’accordo in questo senso c’è. Si tratta ora di trovare una intesa su quella che potrebbe essere sostanzialmente considerata una buona uscita.
La riunione tra Rivetti e Di Bari è stata fissata per la giornata di domani. I due si dovrebbero trovare per sancire il definitivo passaggio di consegne.
Un passo, questo, che darebbe, di fatto, all’imprenditore del caffè, il 97% delle quote della società. Poi, la maggior parte di queste sarebbe girata alla cordata di imprenditori lariani (e non solo), che negli ultimi giorni si è riunita in più occasioni per fare il punto della situazione.
E l’uscita di Antonio Di Bari dovrebbe aprire le porte all’ingresso di questo gruppo che, prima di entrare nel Como, farà una serie di controlli relativi a ogni aspetto della gestione, a partire dai bilanci. L’intenzione di Rivetti, come è noto, è di cedere circa l’80% della società e di tenere una quota minoritaria. La cordata dovrebbe esprimere l’amministratore delegato e tre vicepresidenti.
Questo è il progetto, già noto, proiettato nel futuro. La più stretta attualità dice che prima di tutto andrà sciolto il nodo con Antonio Di Bari, poi ci saranno gli altri passi.
Ma, in questo momento, non va nemmeno dimenticato il fronte sportivo, visto che oltretutto le notizie sono decisamente positive. Nell’ultimo incontro, in casa contro il Carpi di Egidio Notaristefano, per la squadra lariana è arrivato il successo per 1-0, grazie alla rete messa a segno da Nicola Ciotola. Praticamente a tempo scaduto, il portiere azzurro Giambruno ha invece risposto alla grande sul tentativo di pareggio di Pietribiasi. Dopo questa sconfitta, peraltro, la società emiliana ha preso la decisione di entrare in silenzio stampa.
Un’affermazione tonificante, per la squadra di mister Ernestino Ramella, che era reduce da tre sconfitte consecutive, in casa con la Tritium e a Taranto in campionato e a Lecco nella sfida di Coppa Italia. E sorride anche la classifica, con la truppa lariana a un punto dalla zona playoff.
Ma per gli azzurri non c’è troppo tempo per pensare a questo successo, visto che la squadra è attesa a un impegno immediato.
L’appuntamento è fissato per venerdì sera, quando il Como scenderà in campo ad Avellino, nel remake di una sfida che negli anni ’80 era tradizionale in serie A, nel periodo migliore della storia dei due club, che in tempi più recenti si sono ritrovati anche in B.
Gli irpini arrivano a questo appuntamento dopo la partita rocambolesca di Benevento, pareggiata per 2-2. I campani, in graduatoria, sono a quota 15.
Dopo questo match gli uomini di Ramella sono peraltro attesi da tre derby, nell’ordine contro Pavia, Monza e Lumezzane.
Ieri, intanto, nel girone del Como è saltata una nuova panchina. Il Foligno (ultimo in classifica), dopo la sconfitta interna con la Tritium, ha deciso di esonerare Lamberto Magrini e ha affidato la squadra a Giovanni Pagliari.

Massimo Moscardi

Nella foto:
In trionfo
Salvi e Ciotola esultano dopo la rete dell’attaccante nella gara vinta domenica scorsa contro il Carpi

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