(ANSA) – BOLOGNA, 9 MAR – Tre detenuti sono morti nel carcere di Modena, dove ieri è scoppiata una imponente rivolta per le limitazioni dovute all’emergenza coronavirus. Attualmente quasi tutti i detenuti sono stati trasferiti in altre strutture e l’istituto penitenziario ha avuto danni molto significativi. Altri quattro detenuti sono in prognosi riservata. I feriti in totale sono 18: lesioni lievi anche per tre guardie e sette sanitari. La Procura di Modena ha aperto un’inchiesta per resistenza a pubblico ufficiale e violenza privata. Bisognerà anche approfondire le cause dei decessi: secondo le prime informazioni sarebbe dovuta al fatto che, durante la rivolta, si sono impadroniti dell’infermeria e hanno assunto un’overdose di farmaci. Un’altra sommossa è esplosa ieri sera nel carcere di Reggio Emilia, con 150 detenuti e tre sezioni coinvolte. L’intervento di polizia, carabinieri e vigili del fuoco ha riportato la calma. Sono stati rotti arredi e incendiati materassi.
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