Rivoluzione rifiuti, in ritardo la campagna di informazione. Intanto spunta l’incognita sull’organico

Presentazione piano per la raccolta differenziata. Il dirigente Luca Baccaro e l'assessore Simona Rossotti
Presentazione piano per la raccolta differenziata. Il dirigente Luca Baccaro e l'assessore Simona Rossotti
Presentazione piano per la raccolta differenziata. Il dirigente Luca Baccaro e l’assessore Simona Rossotti

Dieci giorni all’alba. Il primo luglio scattano, come è noto, le nuove regole per la raccolta differenziata. Una sperimentazione che nasce però già in ritardo. Sembrano infatti decisamente poche le giornate da dedicare alla campagna informativa per i 20mila cittadini coinvolti (la rivoluzione interesserà il centro città, le aree Valduce- Borgovico, Camerlata e Rebbio). Non sembra pensarla così l’assessore competente Simona Rossotti che ieri, insieme al dirigente del settore Luca Baccaro, ha presentato i volantini con tutte le informazioni necessarie, che saranno distribuiti e consegnati in case, palazzi e negozi. Nessun ritardo dunque, ma non è tutto. L’assessore Rossotti ha annunciato una vera e propria tourneè in prima persona nei condomini della città, tra la gente, con le associazioni e ovunque ci sia bisogno di far capire – in fretta – i cambiamenti in corso. Questo tour partirà già oggi, anche se non si conoscono bene le date e le tappe ma così è stato annunciato. «Sarà decisivo fin da subito incontrare i diretti interessati, andare nei palazzi, dare informazioni. Collaboreremo con gli amministratori di condominio – ho già parlato con la presidente – per organizzarci al meglio. Dal primo luglio i controlli ci saranno, grazie anche alle Gev. Non ci sarà alcun intento punitivo ma solo migliorativo», ha spiegato Simona Rossotti.
Ma intanto anche un altro elemento di questa mini rivoluzione fa sorgere alcuni dubbi. Ovvero gli orari di esposizione dell’organico. Si avvicinano ormai i mesi più caldi dell’anno e l’esposizione di rifiuti organici e di materiali in decomposizione tra le 22 e le 6 – questa la fascia oraria prevista – sia pure di notte potrebbe forse causare cattivi odori e la presenza di bestie.
«Non necessariamente lo si dovrà esporre alle 22 – spiega il dirigente – ma anche nelle prime ore del mattino come accade in numerosi condomini. Comunque la sperimentazione servirà anche per corregere il tiro».

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.