Il robot chirurgico Da Vinci tra Bergamo e Como, ma il viaggio costa 20mila euro
Sanità, Territorio

Il robot chirurgico Da Vinci tra Bergamo e Como, ma il viaggio costa 20mila euro

Ventimila euro a viaggio per smontare, trasportare e rimontare il robot chirurgico Da Vinci, un macchinario da 2,6 milioni di euro che il Sant’Anna, per ovviare a un utilizzo a dir poco sotto le aspettative, ha deciso di condividere con l’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Nel 2017, soltanto per gli spostamenti da una città all’altra, le due aziende ospedaliere lombarde spenderanno circa 100mila euro.

L’allora azienda ospedaliera Sant’Anna, oggi Asst Lariana, nel 2011 si era dotata della costosa apparecchiatura; uno strumento di ultima generazione, disponibile in pochissime strutture lombarde. L’utilizzo del robot, però, si è rivelato ben al di sotto delle attese, tanto che – dopo quasi quattro anni – i pazienti trattati con Da Vinci erano soltanto 82. Da qui l’idea dell’accordo con Bergamo. Il macchinario, in pratica, fa la spola dal Sant’Anna al Papa Giovanni. Qualche mese da una parte, poi un periodo nell’altra.

La convenzione per la «condivisione dello strumento», in discussione da tempo, è stata effettivamente stipulata soltanto il primo febbraio scorso. Nelle stesse ore, il robot è stato smontato ed è partito per la prima trasferta, che durerà fino al 30 aprile prossimo. Il costo del viaggio si rivela, però, un’autentica stangata. Come emerge da un documento dell’Asst Lariana, «Le attività necessarie allo spostamento del robot chirurgico non risultano comprese nel capitolato speciale di appalto del servizio manutentivo».

Si rende dunque necessario procedere con un contratto ad hoc per i viaggi da Como a Bergamo (e viceversa) del tecnologico strumento chirurgico. Risultato: una spesa di 20mila euro per ogni viaggio. Cifra che, come emerge dallo stesso documento, è da considerarsi come «offerta economica per ogni singolo spostamento, da intendersi come unica operazione comprensiva di un’unica tratta tra ospedali, oneri di sicurezza inclusi, oltre Iva».

Per l’anno in corso, l’Asst Lariana ha dunque già messo in conto un investimento complessivo che sfiora i 100mila euro per finanziare i viaggi del macchinario «in condivisione». L’articolato calendario dei viaggi prevede, dopo il primo spostamento a Bergamo dell’inizio di febbraio, il ritorno a Como il primo maggio prossimo. Il periodo comasco si protrarrà fino alla fine dell’estate e a inizio settembre Da Vinci tornerà al Papa Giovanni per poi rifare nuovamente il percorso inverso a dicembre. In base agli accordi, due delle trasferte saranno finanziate dalla Asst di Bergamo. L’operazione è stata avviata un po’in sordina, ma la notizia sembra destinata inevitabilmente a sollevare qualche perplessità. Il sottoutilizzo del robot Da Vinci era già stato oggetto di un’interrogazione del consigliere regionale del Pd, Luca Gaffuri.

Anna Campaniello

11 aprile 2017

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