(ANSA) – MILANO, 28 MAR – I robot debuttano in corsia per aiutare nella battaglia al coronavirus. Ne utilizzano sei da ieri all’ospedale di Circolo di Varese per assistere 12 pazienti: alti come un bambino, entrano nelle camere, grazie a una telecamera permettono a medici e infermieri il monitoraggio a distanza dei parametri, un minimo esame obiettivo, e con un sistema di videocitofono anche di interagire con il malato (che può rispondere se non ha il casco C-Pap), riducendo così il consumo di dispositivi di protezione e risparmiando tempo.E’ soddisfatto dei rinforzi il prof. Francesco Dentali, direttore del reparto di Medicina ad alta intensità dell’ospedale. “I robot non eliminano il contatto umano con il paziente, ma riducono gli accessi – spiega Dentali, a capo di una squadra che assiste oltre 83 degenti con una ventina di medici -. Anzi, facendoci risparmiare il tempo di vestizione e svestizione, che ha un impatto notevole sulla nostra attività, a migliorare sarà anche la qualità del tempo che dedicheremo ai nostri pazienti”.
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