Rocek, Ruta e Mondelli: tre pass per le Olimpiadi di Tokio 2020

Mondelli Canottaggio

È festa per i colori lariani ai campionati del mondo di canottaggio, con tre atleti di casa nostra che, oltre ad aver conquistato le finali mondiali, hanno ottenuto il pass per le Olimpiadi di Tokio del prossimo anno.
Nella giornata di ieri il primo acuto è arrivato dal “Due senza Senior” femminile, di Kiri Tontodonati e Aisha Rocek (Carabinieri-Canottieri Lario), che dopo aver condotto una gara mantenendosi a contatto con le irlandesi, negli ultimi trecento metri ha sferrato il suo attacco piazzandosi terzo dietro a Nuova Zelanda, prima, e Stati Uniti, secondi.
Il secondo pass olimpico è arrivato, invece, dal “Doppio Pesi leggeri” maschile, di Stefano Oppo e Pietro Ruta (Fiamme Oro), che ha vinto la semifinale in voltata giungendo sul traguardo insieme a Spagna, seconda, Polonia, terza e Cina, quarta, con soli 1”57 di distacco tra la prima e la quarta: l’Italia ha anche ottenuto il miglior tempo di semifinale.
L’ulteriore pass olimpico targato Como, dopo l’assenza dai Giochi di Rio 2016, è arrivato dal “Quattro di coppia” (nella foto Mimmo Perna-Canottaggio.org), di Filippo Mondelli (Fiamme Gialle-Canottieri Moltrasio), Andrea Panizza, Luca Rambaldi e Giacomo Gentili, autore di una semifinale che lo ha visto sempre al comando ma con Polonia, Australia e Gran Bretagna – finite nell’ordine alle spalle dell’Italia – in costante attacco. Una condotta di gara, dei campioni del mondo in carica, che li ha portati a vincere sulla Polonia per soli 86 centesimi e fissando anche il miglior tempo di qualifica, peraltro non troppo lontano dal record mondiale.
Finale mancata, invece, per il “Quattro senza Senior” femminile, di Alessandra Montesano, Valentina Iseppi, Alessandra Patelli e Sara Bertolasi (in gara Milano, nonché consigliere della Canottieri Lario), che chiude sesto, ma rimane ancora in corsa per i due pass ancora disponibili per questa specialità: in finale B l’Italia dovrà o vincere o arrivare al massimo al secondo posto.
La conquista dei pass olimpici ha regalato soddisfazioni ai dirigenti comaschi che hanno visto crescere nel loro vivaio gli atleti protagonisti di questi exploit.
«Quando Filippo Mondelli gareggia c’è sempre molta ansia – dice Alessandro Donegana, presidente della Canottieri Moltrasio – La qualificazione ai Giochi era un obiettivo fondamentale ed è stato raggiunto. Ora la speranza è per un nuovo oro, anche se l’Olanda è un avversario molto temibile».
«La gioia è sempre al massimo – sostiene Leonardo Bernasconi, presidente della Lario – Risultati come questi premiano atleti che fanno moltissimi sacrifici».

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