“Rosa Camuna”, tra i premiati “Il Mantello” di Mariano Comense

enrica colombo, presidente de Il Mantello Onlus

C’è l’Associazione di volontariato “Il Mantello” di Mariano Comense tra i cinque premiati della “Rosa Camuna”, riconoscimento che valorizza l’impegno, l’operosità, la creatività e l’ingegno di persone o enti che si sono distinte nel contribuire allo sviluppo economico, sociale, culturale e sportivo della Lombardia.

L’associazione comasca “Il Mantello” dal 1994 diffonde la cultura delle cure palliative in favore dei malati terminali, collaborando con l’ASST Lariana e l’ATS Insubria nel fornire aiuto e supporto alle rispettive famiglie prestando assistenza in hospice, day hospice e assistenza domiciliare. La candidatura è stata promossa dal Sindaco di Novedrate Serafino Grassi e da altri Sindaci del territorio.
La premiazione si terrà martedì 17 novembre a Palazzo Pirelli nell’Aula del Consiglio regionale prima dell’inizio della seduta consiliare. La cerimonia, presieduta dal Presidente del Consiglio regionale Alessandro Fermi e dal Presidente della Giunta Attilio Fontana, si svolgerà da remoto e sarà trasmessa in diretta streaming.

“Nel simbolo della Rosa Camuna ritroviamo le radici più vere e profonde della comunità lombarda – commenta il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia Alessandro Fermi – che si identifica intorno ai valori del saper fare, dell’agire concreto e della solidarietà”. Oltre all’Associazione “Il Mantello” di Mariano Comense, la Commissione di Giuria, presieduta dal Presidente Fermi, su proposta dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale ha assegnato il Premio Rosa Camuna anche alla memoria di Felice Gimondi, scomparso lo scorso anno e grandissimo campione di ciclismo. La Rosa Camuna è stata attribuita inoltre alla Croce Bianca di Brescia, che quest’anno celebra i 130 anni di attività con oltre 800 volontari, alla varesina Adele Patrini, che ha dedicato la sua vita alla prevenzione del tumore al seno, e a Carlo Sini, filosofo e accademico italiano residente a Milano. Un premio Speciale è stato attribuito alla dottoressa Annalisa Malara, anestesista dell’ASST di Lodi che diagnosticò a Codogno il primo caso di Coronavirus in Italia.



Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.