Ruba attrezzi da lavoro, patteggia 6 mesi di pena

palazzo di giustizia como

Quando è entrato all’Obi di Montano Lucino, lo zaino che aveva in spalla era all’apparenza vuoto. All’uscita, un uomo della sicurezza ha notato lo stesso zaino portato a fatica da un ragazzo e l’ha richiamato per una verifica. Quest’ultimo, tuttavia, ha cercato di allontanarsi.
I carabinieri di Lurate Caccivio – nel frattempo allertati – l’hanno intercettato e costretto ad aprire lo zaino: dentro c’erano trapani ed altri attrezzi da lavoro per 260 euro. La perquisizione si è poi estesa anche all’auto – dove sono state trovate altre scatole vuole – e a casa. In totale, la merce recuperata ammontava a oltre 600 euro. Tutta refurtiva che è stata restituita all’attività commerciale. Il sospettato ha ammesso di essere l’autore dei due furti. Si tratta di un 29enne di Grandate (incensurato) che è stato arrestato e processato ieri mattina per direttissima.
Davanti al giudice monocratico del tribunale di Como ha scelto – con il proprio legale – di patteggiare la pena di sei mesi in continuazione e con l’accordo del pubblico ministero. Il ragazzo è poi tornato in libertà. L’intervento dei carabinieri è avvenuto nel pomeriggio di domenica.

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