“Ruba” il parcheggio e picchia un papà. Caccia all’aggressore di via don Minzoni

altAltri automobilisti hanno tentato di fermarlo

Picchiato in pieno giorno e costretto a farsi medicare dal pronto soccorso solo per aver chiesto conto di un parcheggio “rubato”. Il tutto davanti alla figlia di appena 6 anni, rimasta sotto shock. È accaduto sabato in centro a Como (nel primo pomeriggio), in via don Minzoni. La vittima è un 40enne di Luisago che con la famiglia aveva deciso di trascorrere la giornata in città. Sceso in centro intorno alle 14.30, è iniziata la ricerca del parcheggio, impresa non delle più facili a Como e per

di più di sabato. Alla fine, l’uomo trova un pertugio in via don Minzoni, la strada che collega via Dante a via Piadeni. Mette la freccia e fa per parcheggiare ma dall’altra corsia sopraggiunge un’auto. Così, l’automobilista si ferma per far sfilare l’altra vettura. Quest’ultima però, al posto di scivolare via lungo la via, a sorpresa svolta e “scippa” il parcheggio al papà. Una scena di ordinaria prepotenza che, per la verità, è purtroppo abbastanza consueta.
Quello che accade dopo, tuttavia, è ben peggio. Perché il padre di famiglia abbassa il finestrino per chiedere conto all’altro automobilista del posto “rubato”. Ricevendo in cambio, al posto delle scuse, una serie di improperi e insulti. Una scena surreale che si svolge di fronte a più testimoni attoniti.
Il prepotente di turno non si accontenta e colpisce il 40enne – che nel frattempo era sceso dall’auto – con un pugno al volto.
Gli altri automobilisti, a questo punto, cercano di intervenire e fanno per bloccare l’auto del picchiatore che – intuita la malaparata – torna sul sedile, accende il motore e scappa via rischiando di investire i presenti. Una fuga repentina che tuttavia non ha impedito ai testimoni di appuntare il numero di targa che è poi stato messo nero su bianco nella denuncia presentata domenica mattina ai carabinieri della stazione di Fino Mornasco. Il papà, colpito ad un’occhio, è poi finito al pronto soccorso del Valduce dove gli sono stati applicati alcuni punti di sutura. La prognosi è di quindici giorni, salvo complicazioni, in quanto l’occhio dovrà essere tenuto controllato. La speranza è che il prepotente violento possa essere al più presto ritrovato per rispondere di quanto commesso.

M.Pv.

Nella foto:
Via don Minzoni, in centro a Como, dove è andata in scena l’aggressione nel pomeriggio di sabato

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