Ruta e Mondelli: dopo le medaglie iridate è tempo di festeggiare

Pietro Ruta (primo a sinistra sul podio negli Stai Uniti)

Sabato tocca a Pietro Ruta a Menaggio, domenica a Filippo Mondelli a Rovenna. Reduci dai Mondiali negli Stati Uniti, per i due medagliati è tempo di festeggiare,
Sabato pomeriggio a Menaggio la locale Canottieri inaugura la sua nuova vasca voga. Ospite d’onore, e non potrebbe essere altrimenti, sarà proprio Pietro Ruta, che negli States ha vinto l’argento nella gara del “Doppio pesi leggeri” in coppia con il sardo Stefano Oppo.
Il canottiere di Griante, infatti, ora gareggia per le Fiamme Oro, ma è cresciuto nella società menaggina.
Domenica, invece, sarà la volta di Filippo Mondelli, nell’ambito della fiera “Castagne, streghe e dintorni”, che si svolgerà a Rovenna. La sua Canottieri Moltrasio sarà presente con uno stand e, di fronte a un folto pubblico, al bronzo nel “Doppio Senior” sarà consegnato un riconoscimento.

Mondelli e Rambaldi Foto Canottaggio.org

«Per noi è stata una grande gioia – commenta Alessandro Donegana, presidente della società di Moltrasio – Avevamo grande fiducia in Filippo e lui ci ha ripagato con la prima medaglia ai Mondiali assoluti della nostra storia».
«Il nostro obiettivo era l’oro – spiega Mondelli – e alla fine è giunto un bronzo comunque soddisfacente, che ho voluto dedicare alla mia famiglia e alla stessa Canottieri Moltrasio. Purtroppo il nostro è uno sport povero e non girano le cifre di altre discipline: questi risultati sono il giusto carburante per andare avanti».
Risultati, questi, di grande valore a livello assoluto visto che sono giunti con imbarcazioni olimpiche: si tratta di medaglie di serie A che fanno ben sperare in ottica futura, anche pensando alle prospettive verso i prossimi Giochi, a Tokio nel 2020.
Il direttore tecnico azzurro Francesco Cattaneo non ha nascosto la sua gioia: «Abbiamo dimostrato di essere competitivi in tutte le imbarcazioni iscritte, e ho visto ogni equipaggio scendere in acqua con la consapevolezza di essere pronto ad affrontare chiunque».
Massimo Moscardi

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