Sport

Sacripanti dopo lo stop a Cremona: “Ho visto i ragazzi stanchi. Ma per vincere le abbiamo provate tutte…”

1can4Basket – I commenti dei protagonisti nella sala stampa del Palaradi

Stefano Sacripanti, allenatore della Pallacanestro Cantù, si presenta sereno in sala stampa e commenta la seconda sconfitta stagionale della sua squadra, sul campo della Vanoli Cremona. “E’ stata una partita a due facce – esordisce – Nei primi 20′ siamo stati in balia di Cremona. Eravamo in ritado su tutto, non aggredivamo nei recuperi, in difesa eravamo più lenti di loro”.

“Poi nel secondo tempo c’ stata un’altra partita – aggiunge il coach – Abbiamo capito quello che dovevamo fare esattamente e siamo migliorati anche in difesa. Siamo riusciti ad arrivare a 2 punti dai nostri avversari, poi abbiamo sbagliato due tiri, quello del possibile pari e quello, addirittura, del sorpasso”. 

Secondo il tecnico, Cantù ha pagato lo sforzo per recuperare, visto che si era anche ritrovata a più di 20 punti di distanza. “Può capitare di perdere quando si fa un grande sforzo come il nostro, ossia andare a riprendere un avversario che era molto distante. In tutto sincerità, al mattino prima della gara nell’ultimo allenamento avevo visto una squadra che era mentalmente stanca. E abbiamo pagato l’approccio in una partita dove l’avversario ci ha colto di sorpresa”.

Non può mancare un elogio agli avversari: “Non dobbiamo però dimenticare che Cremona ha fatto una grande partita, è stata brava a punirci e a realizzare punti importanti quando ha avuto la possibilità. Quindi questo risultato è un mix di demeriti nostri e meriti dei nostri avversari”.

Stefano “Pino” Sacripanti si sofferma su quello che ha apprezzato: “Sia chiaro che non sono arrabbiato con i miei giocatori. Sicuramente mi è piaciuta la nostra reazione, che però ci ha tolto brillantezza nel finale, nei  momenti decisivi della gara. Un match che ci deve servire da lezione in cui è mancata la zampata da grande squadra nel finale. Potevamo darla e non è arrivata, con due tiri finiti sul ferro che avrebbero cambiato le sorti del match. Ma mi piace pensare che ci siamo comunque costruiti l’opportunità per fare il sorpasso in volata”. 

“Diciamo che salvo la nostra reazione  – afferma ancora l’allenatore di Cantù, nella foto con Stefano Gentile – ma non l’approccio. Sicuramente abbiamo pagato per questo epriodo intenso, con l’Eurocup al mercoledì e il campionato alla domenica e in mezzo tanti viaggi. Io le ho provate tutte, cambiando i quintetti, ruotando i giocatori, responsabilizzando le seconde linee. Poi posso anche avere sbagliato qualcosa, ma sicuramente io e la squadra non abbiamo lasciato nulla di intentato per portare a casa il successo. Ai miei giocatori ho dato calma, energia, coraggio, ho alzato la voce… le ho provate tutte”. 

Luigi Gresta, tecnico di Cremona, dal canto suo è soddisfatto. “E come non esserlo? Abbiamo vinto contro la squadra che in questo momento giudico più forte del campionato, come del resto testimoniano i numeri. Prima di questa gara aveva perso solo a Sassari, tra l’altro dopo essere stata avanti per buona parte del match”. 

“Con questo succsso – aggiunge – ci siamo fatti un bel regalo, per me, per i dirigenti, i giocatori e il pubblico che ci segue con grande passione. Per me non è stata una settimana facile…”. In caso di sconfitta, infatti, c’era chi aveva ipotizzato un esonero del tecnico della Vanoli. “A fine partita abbiamo festeggiato, c’era un bel clima nello spogliatoio e sono contento anche perché abbiamo vinto in un finale punto a punto. Nell’attuale stagione, in questa situazione, avevamo sempre perso…”.

Chiude la rassegna di pareri sulla gara Michael Jenkins, giocatore di Cantù: “Noi siamo partito male e loro sono stati molto bravi – spiega l’americano – Noi abbiamo provato a fermare quella che era una vera e propria tempesta…. Poi nella seconda parte siamo migliorati, soprattutto in difesa, e ci siamo riportati sotto. Abbiamo avuto la possibilità di girare il match a nostro favore ma non l’abbiamo sfruttata, per nostri errori e anche per qualche fischio arbitrale sfavorevole. Ma non è un problema, questi sono i campionati e anche le sconfitte fanno parte del gioco”. A chi gli chiede se il doppio impegno campionato-Eurocup può aver condizionato questa prestazione Jenkins ribatte seccamente: “Direi di no. Partecipiamo a due tornei e sappiamo quello a cui andiamo incontro. Non cerchiamo scuse e pensiamo a gioare”.

Dal Palaradi di Cremona, Massimo Moscardi

17 Novembre 2013

Info Autore

Redazione

Redazione Corriere di Como redazione@corrierecomo.it


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Archivio
Dicembre: 2018
L M M G V S D
« Nov    
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  
Numeri utili
NUMERO UNICO DI EMERGENZA
numero 112 lampeggianti
farmacia Farmacie di turno farmacia

ospedale   Ospedali   ospedale

trasporti   Trasporti   trasporti
Colophon

Editoriale S.r.l.
Via Sant’Abbondio 4 – 22100 Como
Tel: 031.33.77.88
Fax: 031.33.77.823
Info:redazione@corrierecomo.it

Corriere di Como
Registrazione Tribunale di Como n. 26/97
ROC 5370

Direttore responsabile: Mario Rapisarda

Font Resize
Contrasto