Sagnino, aggredisce la compagna nella notte, patteggia 14 mesi

La Questura di Como

Per l’arresto, gli agenti hanno utilizzato anche lo spray al peperoncino. L’intervento a Sagnino

Solo il 31 dicembre scorso pare fosse avvenuto un episodio simile. Ma nel curriculum dell’arrestato c’erano diversi altri fatti di violenza nei confronti della compagna.
L’ultimo in ordine di tempo nella notte tra sabato e domenica, con la chiamata della vittima al 112 per chiedere aiuto.

Le volanti della polizia sono intervenute a Sagnino bloccando e ammanettando un ecuadoriano di 42 anni, ieri processato per direttissima di fronte al giudice monocratico di Como. L’uomo ha scelto di patteggiare la pena di un anno e due mesi con la sospensione condizionale.

La vittima, presente in aula come parte lesa, dopo le botte aveva dovuto fare ricorso alle cure del pronto soccorso rimediando lesioni giudicate guaribili in 15 giorni.

L’intervento degli agenti di polizia alle 3 di notte del 6 gennaio in via Conti Reina. Uomini delle volanti accolti dalle richieste di aiuto della donna urlate dalla finestra di casa.

Una volta all’interno dell’abitazione, gli agenti hanno dovuto faticare non poco per riportare la situazione alla tranquillità, utilizzando anche lo spray al peperoncino per placare i bollenti spiriti dell’aggressore. Ben due le volanti che sono intervenute a Sagnino. Le accuse – formulate dalla Procura di Como – sono state di maltrattamenti in famiglia, ma anche di resistenza, minacce e lesioni a pubblico ufficiale. Il 42enne infatti non si è “limitato” nemmeno una volta ammanettato e condotto nella camera di sicurezza della Questura di Como.

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