Sagnino invasa dai cinghiali: «Mai successo»

Cinghiali sul Lario

Appuntamento oggi alle 18 all’oratorio alla chiesa grande di Sagnino intitolata a San Paolo in via Segantini. Si farà il punto sull’emergenza cinghiali che attanaglia il quartiere di Como da circa tre mesi. Si tratta di un’emergenza inedita.
Organizza, nel rispetto delle regole anticovid (capienza massima 50 persone con green pass) l’ex ranger e residente Vittorio Mottola, Ospite il comandante della polizia provinciale, Marco Testa.
«Ci immaginiamo che la colonia di cinghiali venga dalla Spina Verde, anche la vicina Monte Olimpino ne è infestata – dice Mottola – ma da noi gli ungulati non si sono mai visti, non è mai successo. Si sono annidati nel bosco di Sagnino, il piccolo polmone verde che abbiamo fino al fronte del Breggia e via Asiago, una zona intricata che però i cittadini potrebbero usare per passeggiate se fosse meglio tenuta. Sia chiaro, non si vuole fare la guerra a nessuno, ma siamo a ridosso di zone abitate, e sappiamo bene che questi animali attratti dal cibo possono diventare un problema serio per il paese. Lo abbiamo visto nei mesi scorsi, famiglie di cinghiali con i piccoli hanno scorrazzato nelle vie Papini e Pirandello, dove sono stati girati dei video che li vedono all’opera di giorno. per poi tornare nella macchia. Noi come volontari di quartiere ci siamo già mobilitati per pulire il bosco tempo fa, ma ora facciamo appello al Comune: se si occupasse della manutenzione dell’area verde sarebbe meno appetibile da parte degli ungulati. Figliano due volte l’anno, è un attimo che te li ritrovi a Cernobbio o in altri quartieri. Senza contare che in altre zone di Sagnino il proliferare di arbusti e boscaglia non potata e rovi ormai altissimi, incontrollato, potrebbe attirarli: ad esempio nell’area e dietro alla scuola media e in via Grazia Deledda. Se si ripulissero le aree verdi, sarebbero frequentate dai residenti per ritemprarsi e far castagne e i cinghiali desisterebbero. Ma trovano da mangiare, non te li levi più di torno».
Anche Coldiretti di Como e Lecco torna a lanciare l’allarme cinghiali, specie in Valle Intelvi e in Tremezzina.

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