Saldi, partenza rallentata dal cattivo tempo. I commercianti attendono giorni migliori
Economia, Territorio

Saldi, partenza rallentata dal cattivo tempo. I commercianti attendono giorni migliori

Momenti dello shopping in centro Momenti dello shopping in centro

Code in autostrada, droni per controllare l’afflusso dei clienti e viabilità al collasso.
I saldi, nei grandi outlet del Nord Italia, a partire da quello di Arese fino a Serravalle, sono partiti con il botto. In città invece, complice il brutto tempo e la pioggia incessante, si è assistito a una partenza al rallentatore. L’apertura delle vendite scontate c’è stata venerdì ma ieri, sabato e giornata festiva, rappresentava il primo vero test per i commercianti. E come sempre in queste situazioni c’è chi è già soddisfatto e chi ha deciso di prendersi qualche giorno in più per fare il punto della situazione.

Nella mattinata di ieri le prime persone con i classici sacchetti da shopping sottobraccio sono comparse in centro verso le 12. E nel pomeriggio il movimento si è intensificato. La pioggia ha infatti rallentato ma non fermato del tutto i veri esperti dei saldi. Ovvero quelli che sanno di dover approfittare delle prime ore di vendite scontate per avere a disposizione la maggior scelta possibile. Come sempre, se a spasso per fare acquisti si incontra una famiglia con bambini, sono sempre più spesso i piccoli a essere gli unici destinatari degli acquisti.

 

Negozi del centro con i cartelli dedicati ai saldi Negozi del centro con i cartelli dedicati ai saldi

«È vero, vogliamo trovare una bella giacca per nostra figlia – spiega Davide Mauri – Personalmente preferisco spendere per loro. Non ho un budget di spesa prefissato ma valuto in base a quello che si trova».
Secondo le stime elaborate da Confcommercio si spenderanno in media poco più di 140 euro. «Non ci possiamo lamentare. Già venerdì abbiamo assistito a un buon movimento – spiega Daniela Beretta, commessa di un negozio di abbigliamento – E speriamo anche per la giornata odierna. Certo il brutto tempo non aiuta». Positivo Claudio Ghirri, alla guida di un negozio di abbigliamento e articoli sportivi. «Siamo partiti discretamente, non ci possiamo lamentare – spiega Ghirri – Puntiamo a un incremento sensibile delle persone in giro già da questo pomeriggio (ieri, ndr). E ovviamente si punta sempre anche alla clientela straniera. A partire dagli svizzeri». E se per le strade sono poche le persone, dentro i negozi invece i clienti non mancano . «Non esco con idee precise nel periodo dei saldi. Sinceramente mi faccio sempre guidare dalle necessità contingenti. Se poi ciò corrisponde anche alla possibilità di ottenere un bello sconto tanto di guadagnato – dice Marco Boselli mentre prova un paio di scarpe – I saldi rappresentano una buona occasione per trovare prezzi convenienti». Da sempre si tratta di un periodo atteso dai commercianti per cercare di far quadrare i bilanci. «Va anche detto come ormai tra vendite promozionali e sconti vari durante tutto l’anno non ci sia più l’attesa di un tempo per i saldi – dice Matteo Pirovano in un negozio di abbigliamento per bambini – Nonostante ciò la tradizione di andare in cerca dell’affare rimane. Attendiamo i prossimi giorni per capire meglio l’andamento».

Negozi del centro con i cartelli dei saldi Negozi del centro con i cartelli dei saldi

Gli sconti, con cui il settore commercio spera di ottenere risultati migliori dei piuttosto magri profitti delle vendite natalizie, proseguiranno fino al prossimo 4 marzo. A tracciare un primo bilancio di questo avvio dei saldi è Marco Cassina, Confcommercio Abbigliamento. «Una partenza leggermente sottotono, ma è comprensibile guardando il meteo. Inoltre, pur essendo favorevole all’avvio dei saldi in una giornata prefestiva, va anche detto che molte persone, essendo oggi l’ultimo giorno di vacanza, siano ancora proiettate sulle festività». Inevitabile, osservando le lunghe code di auto e persone intente a fare shopping negli outlet, chiedere quanto queste cittadelle dell’affare abbiano influito sul commercio al dettaglio nei centri storici. «Tanto. È inevitabile che un’offerta così ampia, con gli sconti ed eventuali altri servizi a disposizione facciano da grande richiamo per le persone – dice Cassina – Basti pensare che a livello nazionale gli studi di settore fanno distinzione tra i negozi in base alla vicinanza proprio con i grandi outlet». Infine ancora alcuni commenti. «Stiamo curiosando. È indubbio che durante i saldi si possano fare degli affari», dicono Gianluca Bolognino e Silvia Longoni.

7 gennaio 2018

Info Autore

Redazione Corriere di Como

Redazione Corriere di Como redazione@corrierecomo.it


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Archivio
novembre: 2018
L M M G V S D
« Ott    
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
2627282930  
Numeri utili
NUMERO UNICO DI EMERGENZA
numero 112 lampeggianti
farmacia Farmacie di turno farmacia

ospedale   Ospedali   ospedale

trasporti   Trasporti   trasporti
Colophon

Editoriale S.r.l. (in liquidaz.)
Via Sant’Abbondio 4 – 22100 Como
Tel: 031.33.77.88
Fax: 031.33.77.823
Info:redazione@corrierecomo.it

Corriere di Como
Registrazione Tribunale di Como n. 26/97
ROC 5370

Direttore responsabile: Mario Rapisarda

Font Resize
Contrasto