Sale sul bus sbagliato e inveisce contro l’autista: denunciata

La sede del comando della Polizia locale di Como

Corsa agitata per un autista di Asf Autolinee in servizio lungo la linea 1 che da Ponte Chiasso porta a San Fermo della Battaglia oppure all’ospedale Sant’Anna. Il tutto per una donna di 36 anni di origine ungherese residente in città che ha finito con l’essere denunciata a piede libero dalla polizia locale di Como con l’ipotesi di reato di interruzione di pubblico servizio.
A monte di tutto, pare esserci stato un errore della stessa protagonista dell’episodio che dal centro città doveva raggiungere l’ospedale Sant’Anna. La 36enne ha però preso l’autobus sbagliato, finendo a San Fermo della Battaglia e non al nosocomio.
Qui ha atteso che il bus tornasse indietro, ma quando si è resa conto di essere diretta di nuovo verso il centro città e non all’ospedale, ha perso le staffe iniziando a inveire contro l’autista. Pare tra l’altro che la stessa non avesse obliterato il biglietto, sostenendo che la macchinetta non funzionava.
Una volta all’altezza di Camerlata e poi della fermata del vecchio Sant’Anna lungo la Napoleona, l’autista ha preferito chiedere l’aiuto e l’intervento della polizia locale.
Da viale Innocenzo sono così partite due pattuglie che hanno raggiunto l’autobus e identificato la donna che si trovava ancora sul pullman. La corsa è stata soppressa.
Il fatto – notato da molte persone che avevano visto il pullman di Asf fermo senza apparente motivo lungo la Napoleona – è avvenuto intorno alle 13.20. Alle 14, il torpedone era ancora in sosta nei pressi della fermata del vecchio ospedale.
La 36enne magiara, residente a Como, è stata come detto denunciata a piede libero dai vigili con l’accusa di interruzione di pubblico servizio.

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