Saluti romani corteo Ramelli, gup ‘diffondono idee fasciste’

Motivazioni condanne a Milano per leader CasaPound e altri

(ANSA) – MILANO, 11 NOV – Con "la chiamata al presente e il saluto romano" le "tre realtà associative della estrema destra extra parlamentare, CasaPound, Lealtà e Azione e Forza Nuova" hanno voluto "celebrare in modo statico e orgoglioso il disciolto partito fascista". Lo scrive il gup di Milano Manuela Cannavale nelle motivazioni della condanna in abbreviato, del settembre scorso, per 5 estremisti di destra accusati di avere violato la legge Scelba, che sanziona l’apologia del fascismo, nell’aprile 2019 davanti al murale del militante Sergio Ramelli in via Paladini a Milano. Tra gli imputati Gianluca Iannone, leader di CasaPound Italia e l’esponente sempre di CasaPound ed editore di Altaforte Francesco Polacchi, condannati a 1 mese e dieci giorni di carcere. Il giudice ha anche disposto il rinvio a giudizio per altri 24 imputati nell’inchiesta della Digos, coordinata dai pm Alberto Nobili e Enrico Pavone. Il processo si aprirà il primo dicembre davanti alla nona penale. Scrive il giudice che nel 2019 "mai come in precedenza, può apprezzarsi proprio uno stacco, anche di luogo e di tempo, tra la prima parte della manifestazione, quella autorizzata, nella quale si è commemorato il defunto (Ramelli, 18enne militante del Fronte della Gioventù ucciso da un commando di Avanguardia Operaia, ndr) e la seconda parte della manifestazione, posta in essere al solo scopo di eseguire riti e gesti tipici del disciolto partito fascista, di evocare i tempi del fascismo, con grandissima partecipazione emotiva da parte di tutti i manifestanti" allo scopo "di provocare adesioni e consensi e di concorrere alla diffusione di concezioni favorevoli alla ricostituzione di organizzazioni fasciste". (ANSA).

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