Salvato da sfida mortale in chat, affidato a Comune

Presidente Tribunale minori

(ANSA) – MILANO, 12 FEB – E’ stato affidato al Comune di residenza, nel Varesotto, il 15enne che due settimane fa aveva ingaggiato on line una sfida che avrebbe potuto portarlo alla morte, se una tredicenne di Cuneo non avesse avvertito la madre che, a sua volta, ha chiamato le forze dell’ordine. A deciderlo è stato il Tribunale dei minori di Milano che ha "reputato necessario" l’affido al Comune rilevate "le inadeguatezze manifestate dai genitori a pendersi carico dei problemi del figlio". Questo per "attivare un percorso di sostegno alla genitorialità per il padre e la madre affinché siano aiutati a sintonizzarsi sui bisogni dei figlio, nonché un interventi educativo domiciliare come concreto ausilio al ragazzo". Il giovane, da tempo viveva infatti recluso nella propria camera senza aver rapporti sociali se non in chat. Secondo il presidente del Tribunale di minori, Maria Carla Gatto, "il fenomeno delle challenge on line, le sfide estreme, è in costante e preoccupante aumento e spinge gli adolescenti a fare scelte tragiche, alcune delle quali sono fortunatamente intercettate in tempo". (ANSA).

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