Salvini invoca il modello Scozia anche per il Nord

La Lega rilancia vecchie parole d’ordine
Ma la Lombardia continua a puntare sulla Regione a statuto speciale
(a.cam.) Oggi guarda alla Scozia e alle velleità secessioniste come modello da seguire. Eppure, per la Lega Nord, è sempre stata tutt’altro che peregrina l’idea di liberarsi del «fardello» di Roma e proiettarsi piuttosto verso Nord. Svizzera in primis.
Lo stesso Matteo Salvini, attuale segretario federale del Carroccio, in occasione di una petizione online per raccogliere le firme dei cittadini italiani favorevoli all’annessione delle zone di confine alla Confederazione Elvetica, aveva dichiarato: «Abbiamo più comunanza economica, culturale e sociale con la Svizzera che non con le altre Regioni d’Italia. Nel futuro del Nord c’è l’Europa». Un’idea promossa anche da Umberto Bossi: «L’annessione della Lombardia alla Svizzera è una bellissima idea – aveva sentenziato l’ex leader della Lega – Possiamo dichiarare guerra agli svizzeri e arrenderci subito. L’Italia non è un Paese molto democratico, perché non prevede la secessione». Accuse contro la presunta mancanza di democrazia dell’Italia che la Lega Nord ribadisce con forza da giorni, in vista del referendum programmato in Scozia sull’indipendenza dal Regno Unito di Elisabetta II.
Una consultazione popolare simile a quella che il Carroccio vorrebbe per sostenere il progetto della Lombardia a statuto speciale. «Speriamo domani (oggi, ndr) di poter festeggiare la vittoria dei sì all’indipendenza in Scozia – ha ripetuto anche ieri Matteo Salvini dal palco della Festa dei Popoli padani – sarebbe una bellissima ventata di aria fresca per tutta l’Europa, una svolta storica. Ma già oggi c’è da festeggiare perché lì, in quel Paese, i cittadini possono scegliere mentre in Italia ci dicono che non si può».
In Lombardia, così come in Veneto, la Lega sta portando avanti progetti di legge e proposte di referendum per invocare una forte indipendenza delle regioni dal governo centrale. «Gli scozzesi possono scegliere, è un passo di democrazia importante – ha detto il segretario della Lega Nord – Per questo noi andremo in provincia di Padova, a Cittadella, perché vogliamo poter scegliere e vogliamo farci sentire per ottenere questa possibilità».
Alla tradizionale festa della Lega, in corso alle sorgenti del Po, il segretario del Carroccio ha anche paventato una grande protesta nella Capitale. «Se Matteo Renzi metterà una sola mezza tassa in più – ha detto Salvini – andremo a Roma con i bastoni».

Nella foto:
Il segretario federale della Lega Nord, Matteo Salvini, vorrebbe il modello Scozia anche in Italia

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