San Fermo riparte con la musica classica

Villa Imbonati (Cavallasca), conferenza stampa Settembre Classico. In foto: Noemi Serrano (direttore artistico Settembre Classico).

Concerti solistici, da camera e sinfonici per riprendere con fiducia. Ritorna a Como con una ventata di ottimismo in tempi non facili per la cultura il festival musicale “Settembre Classico”. La rassegna, curata dalla pianista spagnola e comasca di adozione Noemi Serrano e inaugurata con successo l’anno scorso con una serie di concerti destinati a portare esecuzioni di qualità internazionale in sedi simbolo di bellezza del territorio comasco, sfida ogni timore con la forza della musica proponendo una seconda Stagione 2020/2021 articolata in 6 appuntamenti di musica sinfonica, da camera e solistica.
«È il pubblico il vero protagonista di qualsiasi impresa artistica: egli sceglie, decide e rende tale l’artista» ricorda Noemi Serrano, direttore artistico del festival. Che ha voluto ispirarsi a una frase di Ludwig Van Beethoven nel 250° della nascita del grande compositore, pubblicata nel programma di tutti i concerti: «L’amore chiede tutto, e ha il diritto di farlo».
Due sezioni di tre appuntamenti caratterizzeranno la locandina. I primi tre concerti a ingresso libero proporranno concerti di musica da camera e recital solistici nella cornice di Villa Imbonati a San Fermo della Battaglia lungo il mese di settembre. Adempiendo alle disposizioni sanitarie legate all’emergenza Covid, gli appuntamenti avranno luogo all’aperto, nel fascinoso Parco di Villa Imbonati e all’Auditorium di San Fermo della Battaglia.
Nella seconda parte di Settembre Classico 2020/2021 il cartellone si estenderà, con ingresso su prenotazione e a offerta libera, fino al nuovo anno. Le sedi saranno il già citato Auditorium di San Fermo della Battaglia cui si aggiunge l’Auditorium del prestigioso Collegio Gallio a Como. Il festival conferma anche quest’anno una significativa stagione sinfonica, affidata all’Orchestra Settembre Classico diretta dal maestro Stefano Nigro con solisti di fama internazionale.
«Per una giovane orchestra affrontare pagine celebri del repertorio sinfonico è sempre un banco di prova importante. Per questo la nuova edizione del Festival rappresenta per l’Orchestra Settembre Classico una tappa significativa del suo percorso di crescita», afferma il maestro Stefano Nigro.
Durante questa stagione prosegue la collaborazione con la prestigiosa Associazione Erone Onlus dedicata all’assistenza ai malati di tumore e alla prevenzione delle malattie oncologichee presieduta da Alberto Vannelli, primario di chirurgia dell’Ospedale Valduce. «La musica eleva gli animi ed è un forte strumento per risvegliare la consapevolezza del territorio e la sensibilità dei comaschi sulla tutela della salute e la nostra presenza a fianco del cartellone di “Settembre Classico” – ha detto ieri Vannelli – vuole porre le basi per un progetto pilota, unico in Italia, volto ad avvicinare il pubblico ai temi della salute unendo le eccellenze del territorio».
Quest’anno il festival diretto da Noemi Serrano offre anche una novità, la serie di incontri divulgativi “Raccontando” che il sabato e la domenica, una settimana prima di ogni concerto, con doppio orario e quindi su due turni, si terranno nelle sale del Ronco dell’Abate in Salita Cappuccini a Como. In un clima disteso di salotto colto, sarà possibile dialogare con i protagonisti dei concerti, conoscere aspetti particolari dei brani in programma e delle storie ad essi legate. Modererà e condurrà le serate il giornalista Stefano Lamon. Info e prenotazioni al numero 349.369.17.07.
I concerti partiranno il 5 settembre alle 17 a Villa Imbonati con un recital tutto mozartiano dedicato ai primi passi nelle note del grande compositore salisburghese con la stessa Noemi Serrano e i suoi allievi pianisti Susanna Consonni e Cosme Parolai. Seguirà il 13 settembre “Intorno a Clara” sempre alle 17 ma nell’Auditorium di San Fermo della Battaglia con Daniela Cattaneo, voce recitante e Noemi Serrano, pianoforte, chiamata a celebrare la sua musa Clara Schumann (proprio nel giorno del compleanno della compositrice).
Terzo momento della sezione settembrina sarà il 20 settembre alle 17 sempre a San Fermo della Battaglia il recital del duo Dirac Piano formato da Alessandra di Gennaro e Michele D’Ascenzo alle prese con pagine di Schumann e Rachmaninov. La stagione sinfonica partirà il 3 ottobre con “Mozart a Salisburgo” alle 19 al Collegio Gallio di Como (in collaborazione con Erone Onlus) e vedrà ancora Noemi Serrano e Stefano Nigro, direttore dell’Orchestra Settembre Classico impegnati con partiture mozartiane di difficile esecuzione come la Ouverture da “Apollo et Hyacinthus” K. 38, il Concerto per pianoforte e orchestra No. 9 in Mi b Maggiore K. 271 “Jeunehomme” e la Sinfonia No. 25 in Sol minore K. 183. Omaggio al 250° di Beethoven con “Buon compleanno Beethoven” domenica 29 novembre a San Fermo della Battaglia con l’ouverture dal “Coriolano”, il Concerto per pianoforte e orchestra No. 4 in Sol maggiore op. 58 e la Sinfonia No. 7 in La Maggiore op.92. Gran finale ancora nel segno di Mozart con “Nel tramonto di Amadeus” il 6 febbraio 2021 a San Fermo con il clarinettista Alejandro Lobato Juan che con l’Orchestra Settembre Classico proporrà Adagio e Fuga per archi in Do minore K. 546, il Concerto per clarinetto e orchestra in La maggiore K. 622 e la Sinfonia No. 40 in Sol minore K. 550.

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