San Guanella è digitale

Tecnologia e spiritualità – È in rete parte dell’immenso archivio iconografico che documenta vita e opere del religioso lariano
Le vie della santità portano anche al web, con uno sguardo che è al tempo stesso al passato e al futuro della comunicazione. È stato inaugurato “Don Luigi Guanella e Como. Una storia per immagini”, il sito Internet promosso dalla Provincia “Sacro Cuore” dei Servi della Carità che offre al mondo – a quasi un anno dalla cerimonia che in San Pietro innalzò il beato lariano Luigi Guanella sugli altari – l’Archivio Fotografico Guanelliano.
L’iniziativa dedicata a colui che dal 23 ottobre
2011 è venerato come San Guanella si avvale del finanziamento della Fondazione della Comunità Comasca, del Comune di Campione d’Italia e di alcuni sponsor privati. All’indirizzo Internet www.gpharchive.org si trova così da ieri (la massa di dati è in evoluzione; ieri pomeriggio le foto effettivamente caricate erano poche, una decina) parte del vastissimo archivio fotografico guanelliano conservato a Como.
Un corpus imponente e prezioso non solo per la diocesi lariana, ma per la storia del territorio nel suo complesso, dato che ne illumina pagine di interesse sociale ed economico, oltre che spirituale: più di 153mila documenti tra foto, negativi su vetro e pellicola, cartoline, diapositive, immagini digitali, filmati e video raccolti dal lontano 1866 a oggi.
Un patrimonio cui avevano accesso finora solo gli studiosi. Invece San Guanella, valchiavennasco d’origine e comasco d’adozione, definito il «Garibaldi della carità» da papa Pio XI, è patrimonio dell’umanità venerato in tutto il mondo. Ecco la scelta di condividere in rete la documentazione.
Il sito inaugurato ieri dalla comunità guanelliana comasca è solo una parte del corpus, con oltre 11.000 supporti iconografici divisi in quattro sezioni. Nella prima scorrono momenti significativi della vita del novello santo lariano: dalla prima messa, 1866 al 1915, anno della morte. Compresa anche una sezione di cimeli e memorabilia legati alla sua famiglia di origine.
La seconda ospita personaggi che lo hanno conosciuto o ne hanno ammirato il magistero. La terza riguarda i luoghi guanelliani e la quarta è dedicata alle Case guanelliane sparse per il mondo.
Non è la prima volta che San Guanella va su Internet: prima di questo sito che è una sorta di appendice digitale del museo guanelliano di via Tommaso Grossi (ai musei guanelliani sarà presto dedicato un volume, ora in stampa), un portale web è stato dedicato al cammino “Sui passi di don Luigi Guanella”, con cui ricalcare le orme del santo a piedi, tra i monti e le valli di Como e di Sondrio, tra edifici religiosi e realtà educative e assistenziali. Al sito www.suipassididonguanella.org ha collaborato l’associazione culturale comasca Iubilantes.
Da appuntare in agenda, infine, “Insieme per volare oltre i confini del mondo”: questo è il titolo della tradizionale festa missionaria organizzata dal Centro Missionario Guanelliano, che si terrà dalle 10 di domenica 7 ottobre presso la Casa Divina Provvidenza di Como in via Grossi 18.
Giunto quest’anno alla sua quindicesima edizione, l’appuntamento è diventato una festosa consuetudine della prima domenica di ottobre per i volontari, i parenti e gli amici dei missionari guanelliani che operano a Nnebukwu, Owerri e Ibadan (Nigeria), ad Abor (Ghana), a Kinshasa e al Plateau de Bateke (Repubblica Democratica del Congo), oltre che in America Latina, Usa (dove si è verificato il miracolo che ha fatto santo il già beato Guanella), India, Filippine e Palestina. Dopo la messa, presieduta da padre Luigi De Giambattista, consigliere Generale dei Servi della Carità, e accompagnata dalla corale di Civello, nell’“Auditorium don Guanella”, spazio ai racconti dei giovani volontari sulle loro esperienze missionarie durante la scorsa estate, con proiezione di immagini e video seguiti dalla testimonianza della famiglia missionaria Massa Pinto, in partenza per il Messico.
Alle 12.30 ci sarà un intermezzo conviviale con il pranzo a base di piatti valchiavennaschi preparati e offerti dai Cooperatori di Chiavenna, guidati da Davide Marone (offerta libera). La conclusione della giornata sarà con una preghiera nel Santuario del Sacro Cuore.
Nel cortile della Casa Divina Provvidenza sarà allestito per tutta la giornata un mercatino con oggetti di artigianato africano portati dai missionari e dai volontari. La festa si svolgerà anche in caso di cattivo tempo. Maggiori informazioni sull’iniziativa al numero di telefono 031.29.68.94 e via posta elettronica a missioni.africa@guanelliani.it.

Nella foto:
Un’immagine dell’immenso corpus documentato dal sito. La posa della prima pietra del Santuario guanelliano di Como (1913)

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.