San Lazzaro, chiesto l’intervento del ministro

Chiesa di San Lazzaro in via Teresa Rimoldi (Como). Abbandonata e fatiscente.

La tragedia sfiorata della torre San Vitale (cosa sarebbe successo se invece di un parabrezza la pietra fosse capitata sulla testa di un passante?) riaccende i riflettori sulla fragilità di molti tesori culturali comaschi.
La conferma di Dario Franceschini quale ministro dei Beni culturali nel governo Draghi è una speranza per Como. Nel cassetto del ministro ci sono infatti due interrogazioni scottanti su tesori lariani abbandonati, documenti che risalgono all’anno scorso. Nove senatori del Movimento Cinque Stelle si sono seduti al capezzale del complesso di San Lazzaro, a Como, forse il simbolo per eccellenza della cultura in abbandono a Como, la struttura di via Teresa Rimoldi dove sorge ciò che rimane dell’antica chiesa annessa all’ospizio di san Lazzaro dei lebbrosi, fondato al tramonto del XII secolo per dare accoglienza e assistenza ai malati di lebbra abitanti nella convalle; la chiesa risale anch’essa a fine XII-inizio XIII secolo ma fu ristrutturata 300 anni più tardi, ricostruendo la volta e sollevando il pavimento, e si caratterizza per avere le navate poste su due livelli diversi; sconsacrata fin dal 1779 e trasformata in abitazione e magazzini.
Come scrivono i nove senatori grillini firmatari del documento – la prima è Margherita Corrado, archeologa – «la chiesa, benché da tempo in stato di abbandono, per la sua valenza architettonica e artistica è stata vincolata dal ministero per i Beni culturali nel 2001 e dotata di una fascia di rispetto per evitare che l’edilizia contemporanea circostante potesse “inghiottirla”». L’appello a Franceschini è netto: l’area è soggetta a rischio crollo, diventi pubblica.
L’altra interrogazione che vede in campo sette senatori grillini, capofila ancora Corrado, è quella che l’ottobre scorso ha riaperto il caso del “Grande cerchio” dell’ospedale Sant’Anna, scoperta archeologica di 14 anni fa che i firmatari non ritengono valorizzata a sufficienza. Il sito fu scoperto nel 2007, in località Ravona-Tre Camini, nel comune di Montano Lucino, dove venne inaspettatamente alla luce, durante i lavori di deviazione dell’alveo prodromici alla costruzione del nuovo ospedale “Sant’Anna” di Como. L’interrogazione chiede anche lumi su un secondo cerchio attiguo, scoperto nel 2017 dal professor Adriano Gaspani, astronomo dell’osservatorio di Brera.

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