San Valentino, carrellata di luoghi romantici. Le tante opportunità sul Lario

San Valentino

La passeggiata romantica legata a San Valentino è un “must” per la festa degli innamorati. Come direbbe una nota pubblicità, chi vive nel Comasco può «vincere facile». Innumerevoli i luoghi in cui ci si può regalare un gita mano nella mano, dalla località più famose a location meno gettonate che però possono regalare intimità, passione e sentimento.
In città le passeggiate che portano a Villa Olmo e Villa Geno appaiono indicate per le coppie.
Il Lago offre tanti scorci e posti caratteristici. Bellagio, con le sue vie del centro è famosa in tutto il mondo ed è un luogo simbolo. Ovviamente il battello è il mezzo consigliato per raggiungerla, dando un’occhiata ai panorami che offre il Lario.
Sulla sponda occidentale non mancano i paesi da giro mano nella mano, come Menaggio (con la vista panoramica dalla Crocetta), Cernobbio, o Lenno con il suo Golfo di Venere oppure Tremezzina con Villa Carlotta, Villa Balbianello e Parco Olivelli, che fu scelto da Dolce e Gabbana per una delle sfilate dell’esclusivo evento della scorsa estate nel Comasco.
Se le coppie amano le gite in montagna il Triangolo Lariano offre molte possibilità con la zona del Ghisallo, con i suoi panorami o Piano Rancio, dove si trova la sorgente del Lambro. Tra Canzo, Eupilio e Longone si trova il Lago del Segrino, con la strada chiusa al traffico che lo costeggia, ideale per gli innamorati. Apprezzabile anche il Lago di Alserio, dove Checco Zalone nel film “Una bella giornata” corteggiava la bella Farah e, a poca distanza, Villa Carcano ad Anzano del Parco, il paese dove Lucio Battisti e Mogol scrissero alcune delle loro più belle canzoni. Piacevole, lì vicino, anche la riserva naturale dell’Oasi di Baggero.
Cambiando completamente zona, anche la Valle Intelvi offre spunti per una escursione romantica, magari con meta la vetta della Sighignola – che offre un bellissimo panorama su Lugano e sulle montagne lombarde – ed è molto gettonata dalle coppie.
Più sotto, superando Porlezza, verso il confine con la Svizzera, il paese Valsolda offre i luoghi dove furono ambientate le opere dello scrittore e poeta Antonio Fogazzaro.

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