Sant’Agata, la chiesa festeggia mezzo secolo

Eventi d’arte e fede animeranno il 2019 nella chiesa comasca di Sant’Agata, che si appresta a festeggiare mezzo secolo di vita. L’edificio sacro venne infatti inaugurato nel maggio 1969 e si stanno predisponendo iniziative per celebrare l’appuntamento. La chiesa di Sant’Agata ospita molte opere di Eli Riva, grande artista comasco scomparso nel 2007.  Presbiterio, sculture, arredi e vetrate recano infatti la sua firma.

Dallo scorso marzo è ospitata proprio in Sant’Agata la sua Via Crucis realizzata per la chiesetta di Madrona, che si trova sulla strada che porta alla cima del Monte Bisbino a Cernobbio, opera di rame sbalzato.

«Sfruttando la mia eccezionale perizia nel cesello (sbalzo e cesello), operai una trasformazione che oserei dire storica, portandolo a grandi dimensioni su lastra di rame. Ne è testimonianza la grande parete con le stazioni della Via Crucis in un tutt’uno visibile nella chiesetta di Madrona, sul monte Bisbino, dove concepii una parete unica riassuntiva delle 14 stazioni, da leggere in percorso circolare»: così Eli Riva scrisse a proposito di questo lavoro (nella foto) che tuttora si ammira in Sant’Agata: in un unico pannello (7 metri quadrati) riassume tutte le tappe del cammino alla Croce. Le stazioni si susseguono in un continuum circolare, senza divisioni nette tra loro. L’artista espose la scultura anche nella sede del giornale “Corriere della Provincia” nel 1953.

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