Sant’Anna e Valduce aumentano i posti letto. Il virus torna a correre e la città si prepara

Ospedale Sant’Anna di Como (San Fermo della Battaglia)

Il virus torna a correre e cresce la pressione sugli ospedali, che si preparano a far fronte a un’impennata dei ricoveri e aumentano i posti letto a disposizione dei pazienti Covid. Il Sant’Anna riattiva una delle aree Covid utilizzate nella fase più acuta dell’emergenza con 54 letti e mette a disposizione anche 6 posti di terapia intensiva. Pronto ad aprire altri spazi anche il Valduce. La Regione ha dato indicazioni di aumentare i letti. La direzione dell’Asst Lariana ha messo a disposizione un’area di 54 posti letto nella degenza chirurgica 3. Da oggi, 6 posti letto di terapia intensiva saranno destinati a eventuali ricoveri Covid. Entro la fine della prossima settimana saranno attivati ulteriori 20 posti letto in degenza medica. Avviato anche il reclutamento di personale per poter attivare ulteriori 17 posti letto a Mariano Comense. Tra le decisioni prese anche la possibilità di attivare 10 posti letto per pazienti sub-acuti e 5 per i casi sospetti. «I dati dei contagi non sono confortanti e tantomeno quelli dei ricoveri, pertanto cautela e massima attenzione sono d’obbligo – osserva Fabio Banfi, direttore generale dell’Asst Lariana – Anche nel periodo estivo abbiamo lavorato per dotarci delle risorse necessarie per fronteggiare l’eventualità di questa nuova fase ed essere pronti nel momento del bisogno». Al Valduce al momento sono dieci i pazienti ricoverati positivi al virus. «La situazione al pronto soccorso è altalenante – spiega Mauro Turconi, segretario generale del presidio di via Dante – Mercoledì abbiamo avuto pochi accessi, ieri un picco, con 5-6 sospetti Covid e malati con altre patologie. I posti letto di area medica sono sostanzialmente saturi, mentre al momento la situazione dell’area chirurgica, pediatrica e materno-infantile è tranquilla». Il reparto che nella fase più acuta dell’emergenza era stato trasformato in area Covid e non è mai stato chiuso potrebbe essere ripristinato. «Al momento accoglie i casi di Covid ma anche degenti con altre patologie – dice Turconi – In caso di necessità però siamo pronti a destinare l’intero reparto, che ha un totale di 31 posti letto, ai malati contagiati dal virus. Fino a una settimana fa non avevamo più casi, ora siamo arrivati a 10 e se la pressione aumenta siamo pronti a far fronte alle richieste di ricovero».
Il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana intanto ha convocato per oggi i sindaci dei capoluoghi di provincia e i capigruppo dei partiti rappresentati in Consiglio regionale per fare il punto della situazione sull’evoluzione della diffusione del virus. Tema che verrà trattato quest’oggi anche durante la prevista Conferenza delle Regioni.

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