Sant’Anna: nuova aggressione al pronto soccorso

Nuovo Ospedale Sant' Anna, Como, l'ingresso del Pronto SoccorsoAggressioni ed episodi di violenza sono ormai frequenti al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Anna. L’ennesimo caso si è verificato venerdì scorso.
Una guardia del servizio di vigilanza interno è stata picchiata da una donna, una paziente di origine marocchina già protagonista in passato di comportamenti simili. La donna era giunta a San Fermo nel pomeriggio. Una volta all’interno, ha dato in escandescenze e ha iniziato a inveire contro i presenti.
Nel reparto è intervenuta una guardia giurata, che ha provato a calmarla. La 30enne, però, ha continuato a minacciare il vigilante e lo ha colpito ripetutamente prima di essere bloccata. Medicata dagli operatori sanitari, la guardia ha una prognosi di 7 giorni. La donna, senza fissa dimora, non è nuova a episodi simili.
Nel novembre scorso, sempre al pronto soccorso del Sant’Anna, aveva aggredito e ferito una paziente in sala d’attesa, un’infermiera del reparto di emergenza, un medico della medicina e le guardie intervenute per bloccarla.
Gli episodi di violenza in ospedale stanno diventando un’emergenza quasi quotidiana. Nei giorni scorsi, in poche ore si sono registrati due casi al pronto soccorso del Valduce e poi su un’ambulanza che era intervenuta per soccorrere un uomo colto da malore. Dall’inizio dell’anno, sono già 6 gli operatori del Sant’Anna aggrediti. In Prefettura è stato creato un tavolo di lavoro per mettere a punto un protocollo di gestione delle persone aggressive e violente. In molti casi, si tratta di pazienti psichiatrici o sotto l’effetto di alcol o sostanze.

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