Sant’Anna, sindacato contro l’esternalizzazione degli infermieri

L'ospedale Sant'Anna di San Fermo

No al piano per recuperare infermieri nelle sale operatorie
No dei sindacati all’esternalizzazione di alcuni servizi sanitari dell’ospedale Sant’Anna per recuperare personale infermieristico per le sale operatorie.

Le organizzazioni sindacali sono molto critiche nei confronti del piano presentato dall’Asst Lariana per potenziare la chirurgia nel presidio di San Fermo della Battaglia, che deve fare i conti con una carenza di organico nel blocco operatorio che ha determinato una diminuzione degli interventi effettuati nel primo trimestre di quest’anno.

Dal 1° settembre a fine anno, l’Asst intende affidare a cooperative esterne una seduta di chirurgia a bassa intensità (ambulatoriale) e le attività di recovery room: in tal modo, si recupererebbe il personale necessario a potenziare l’attività chirurgica, aumentandola di una dozzina di sedute alla settimana.
Oggi tra azienda e sindacati si terrà un primo confronto, ma i rappresentanti chiedono all’Asst Lariana una grande cautela in merito. Sottolineano, in particolare, la necessità di valutare molto attentamente l’impatto di questo piano: chiedono di fatto di non iniziare a settembre, perché prima di attuare ogni misura, aggiungono, è necessario un confronto con i dipendenti. Confronto che si terrà a inizio settembre, in un’assemblea già convocata.
Il blocco operatorio dell’ospedale Sant’Anna dispone oggi di 59 infermieri contro i 67 che servirebbero e di 24 operatori socio-sanitari contro i 26 previsti dall’organico.

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