Sant’Anna, un vaccino contro lo shock anafilattico

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Le punture di api, vespe e calabroni, per le persone allergiche al veleno degli imenotteri possono avere effetti drammatici, addirittura letali. Esiste, però, un vaccino che può rivelarsi salvavita per i soggetti a rischio. La terapia preventiva può essere fatta all’ospedale Sant’Anna e il trend di nuovi pazienti è in costante aumento. Attualmente, sono 35 ogni anno i nuovi vaccinati.
Nel 2014, in 11 occasioni è stato necessario l’intervento del 118 per soccorrere persone alle prese con una reazione allergica per una puntura di imenottero. 

Le persone che hanno avuto reazioni generalizzate hanno il 50% di rischio di ripeterle nel caso di una successiva puntura dello stesso imenottero. In questi casi è bene rivolgersi subito all’allergologia del Sant’Anna, che attualmente ha in cura circa 600 persone. I pazienti che hanno avuto un problema di questo tipo possono chiamare direttamente il numero 031.5855567.

L’approfondimento, le spiegazioni dei medici e altre ulteriori informazioni sul Corriere di Como in edicola venerdì 5 settmbre

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