Santino Stillitano ai Mondiali di sledge hockey da ambasciatore paralimpico

Santino Stillitano

Cinquant’anni e non sentirli: Santino Stillitano, classe 1969, si prepara a disputare con l’Italia i campionati del mondo di sledge hockey nella Repubblica Ceca.
Il comasco da anni è un riferimento per la squadra azzurra di hockey su ghiaccio paralimpico. Ormai da tempo, prima di prendere parte a una competizione internazionale annuncia che «probabilmente sarà l’ultima». Poi, puntualmente viene convinto ad accettare la convocazione, per i suoi esperienza e carisma, che in eventi di alto livello servono sempre.
E così, a cinquant’anni appunto, Stillitano, che gioca come portiere, è pronto per l’evento nella Repubblica Ceca. Per lui sarà la prima volta come “ambasciatore dello sport paralimpico”, una nomina che è arrivata direttamente dal presidente del Comitato nazionale, Luca Pancalli. L’idea, come ha spiegato nella lettera inviata a Stillitano, è stata di «creare una squadra di atleti che abbiano maturato una significativa esperienza in campo sportivo e, come tali, in grado di testimoniare come lo sport li abbia aiutati nell’ affrontare le difficoltà, nella loro crescita individuale, nel rapporto con gli altri ed in quello con la società in generale».
Un ruolo che peraltro l’atleta comasco ricopre da tempo, visto che ormai da anni è spesso ospite di scuole, associazioni ed eventi proprio per portare la sua testimonianza di vita e non soltanto di sport. Nel suo curriculum, peraltro, spicca la partecipazione alle Paraolimpiadi di Vancouver 2010, di Sochi 2014 e di PyeongChang 2018, a sette rassegne iridate e a tre Europei.
Ora, dunque, l’attenzione è tutta sulle partite del Mondiale di sledge hockey. A Ostrava sono in lizza otto formazioni, divise in due gironi. L’Italia affronterà Svezia (sabato), Giappone (domenica) e Repubblica Ceca (lunedì). Le prime due del gruppo si incroceranno in semifinali e finali con le migliori dell’altro girone (composto da Stati Uniti, Canada, Corea del Sud e Norvegia). Le altre si sfideranno per non retrocedere. «Il nostro obiettivo? Essere tra i migliori del gruppo e poi giocarcela – dice Stillitano – Dobbiamo assolutamente evitare di finire nella poule retrocessione».
Una volta archiviata questa esperienza, Stillitano potrebbe per davvero dare l’addio allo sledge hockey. Ma guai a pensare che voglia staccarsi dallo sport: alle porte, infatti, c’è una nuova allettante prospettiva, quella di entrare nella Nazionale di bob paralimpico per poi partecipare, in questa disciplina, alle prossime Olimpiadi, che saranno ospitate nel 2022 da Pechino.

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