Sanzeno Cremona battuto per 4-0, il Tennis Como torna in serie C

La squadra del Tennis Como

«È stato l’epilogo che tutti volevamo e per cui abbiamo lavorato in questi anni. La nostra è una squadra dove non c’è una stella, ma è formata da un gruppo di ragazzi di ottimo livello che possono intercambiarsi a seconda degli avversari che abbiamo di fronte». È raggiante il capitano-giocatore del Tennis Como, Anacleto Mapelli, dopo la promozione in C ottenuta con la vittoria per 4-0 nello spareggio contro il Sanzenotennis di Cremona.
Per i ragazzi di Villa Olmo è la terza promozione consecutiva. «Oggi la sfida non è stata per nulla facile, nonostante il punteggio alla fine dica 4-0 – prosegue Mapelli – Ma il merito è stato dei miei giocatori che sono riusciti a rendere semplice, all’apparenza, quello che semplice non era affatto. Ed ora prepariamoci per questa bellissima sfida, la serie C».

Il Tennis Como è dunque tornato nella categoria che era stata lasciata tre anni fa per ripartire dal basso con un progetto che coinvolgesse giocatori giovani e comaschi. Primo a scendere in campo, nello spareggio, è stato proprio il capitano-giocatore Anacleto Mapelli che si è imposto per 6-3 6-2 su Simone Masper, mentre Alessio Gallo ha dovuto lottare per oltre un’ora solo per portare a casa il primo set per 7-5, allungando poi nel secondo parziale per 6-2. Complicatissima la partita di Davide Borromini contro Alessandro Fonda, chiusa sul 3-6 6-1 7-6. Il punto del definitivo successo è stato infine portato dal più giovane in campo, l’under 18 Tommaso Redaelli, uno dei ragazzi inseriti come titolari in squadra proprio nei giorni della ripartenza dal basso.

Schierato come numero 1 contro il più forte degli avversari (Giulio Siri), Redaelli si è imposto in rimonta per 3-6 7-5 6-0. A festeggiare con la squadra, a bordo campo, c’era anche il presidente Chiara Sioli. «L’obiettivo della scuola del Tennis Como è portare i ragazzi a questo livello – ha commentato – Non siamo una accademia, non possiamo pensare di avere campioni buoni per i palcoscenici internazionali, ma vogliamo giocatori appassionati, che facciano gruppo tra loro e che facciano del circolo la loro seconda casa, dando ogni volta il 100% per i nostri colori. Vedere l’ultimo punto portato da un under 18 che quando siamo ripartiti dal basso era stato inserito nella squadra da titolare, è stata una enorme soddisfazione».

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.