Sapori dell’enogastronomia locale protagonisti domani a Cernobbio

Giulia Di Scanno a Qui c'e' Campo

La storia della cucina popolare e delle ricette che ottimizzano il recupero della dispensa rivive a Cernobbio domani, sabato 21 settembre, grazie all’Agrichef Giulia di Scanno che nell’ambito di “Qui c’è Campo – Assaggi d’autunno” proporrà uno showcooking sul tema “In cucina con i prodotti lariani” con le ricette contadine della tradizione comasca e lombarda, utilizzando i prodotti a km zero, con consigli preziosi sul riutilizzo in cucina di quanto (di buono) può essere avanzato in frigo. Gli esperti di Coldiretti Como Lecco guideranno invece l’abbinamento dei piatti con i vini lariani, raccontando cenni e curiosità sulle produzioni storiche lariane e sulla vendemmia in corso. Articolata su due giornate (sabato 21 e domenica 22 settembre), l’iniziativa “Qui c’è Campo – Assaggi d’Autunno” è promossa dal Comune di Cernobbio in sinergia con Coldiretti e altre realtà del territorio).  

Lo show cooking (in programma sabato alle 12.30 presso il Centro Civico a Piazza Santo Stefano) inizierà con la preparazione della frittata rognosa, ovvero con la salsiccia. Ossia uno dei “piatti contadini” per eccellenza, “che si cucinava nei giorni immediatamente successivi alla macellazione del maiale” come sottolinea Di Scanno. “Durante gli altri periodi dell’anno era invece realizzato con salame crudo troppo stagionato, cotechino, pancetta o lardo. Oggi potremmo considerarlo come uno “street-food”, e già negli Anni Cinquanta era il “panino degli operai” che svolgevano mansioni pesanti. La sua storia è, comunque, molto antica, dato che la cita addirittura un testo di ricette di metà Cinquecento”.

Altrettanto interessante, la ricetta degli strangolapreti: altro piatto storico, la cui ricetta compare nel 1842 nel libro “La cucina degli stomachi deboli” di Angelo Dubini, medico milanese che si ritirò a vivere a Lecco al termine della sua carriera. Il nome, va da sé, è curioso: gli strangolapreti, come si intuisce, hanno un fondo di ironia nei confronti del clero.

Seguirà una delle ricette-simbolo della tradizione milanese ma, più in generale, lombarda: sono i mondeghili, le tradizionali polpette di carne che l’Agrichef Di Scanno preparerà con pane secco, latte, biancostato, mortadella di fegato, uova, salsiccia e patate. Sono un piatto della tradizione lombarda, antispreco per eccellenza dato che era realizzato con gli avanzi di carni già cucinate e resti di salumi (le preferenze variano molto a seconda delle zone dove la ricetta si è radicata). Una curiosità: questa preparazione si diffonde in Lombardia sotto l’occupazione spagnola, come dimostra il nome derivato, appunto, dallo spagnolo albondeguito (e a sua volta dall’arabo al-bunduc!)che indica un consimile piatto tutt’oggi in voga nella penisola iberica.

Altrettanto “rurale” e “antispreco” il tortino di patate e cipolle, che valorizza due produzioni identitarie per il territorio lariano: la patata bianca comasca e la cipolla di Brunate, ma anche il burro di fattoria, il Taleggio Dop e l’olio extravergine che si produce lungo le coste del lago di Como. Pare ne andasse matto Alessandro Volta, che curava personalmente le sue coltivazioni di patate a Camnago.

Per chiudere, la cutizza (tradizionale merenda della cucina contadina) e il tipico pan de mej preparato con le tre farine (gialla-fioretto, gialla a grana grossa e di grano saraceno): il nome deriva dal miglio, ovvero l’ingrediente principale che si utilizzava prima dell’arrivo del mais americano. E’ il biscotto tradizionale che si preparava il 23 aprile, giorno dedicato a San Giorgio, tanto importante per la tradizione rurale perché in quella data erano stipulati i contratti per la fornitura del latte: era tradizione che questi ultimi usassero regalare ai clienti la panna fresca per accompagnare il biscotto stesso. In quel periodo, fioriva altresì il sambuco, utilizzato per la decorazione del dolce.

La dimostrazione dell’Agrichef Giulia Di Scanno sarà solo il primo degli eventi che Coldiretti Como Lecco promuove nell’ambito di “Qui c’è Campo” nella sua edizione autunnale: non mancheranno infatti i produttori lariani e lombardi di Campagna Amica, che domenica 22 settembre animeranno il lungolago alla Riva, mentre per i più piccoli verranno proposte diverse iniziative a cura di Coldiretti Giovani Impresa, tra cui i laboratori dedicati alle confetture (previsti alle 11 e alle 16.30) e una caccia al tesoro… anzi, all’intruso tra i banchi dell’AgriMercato.

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