Scarcerato alla mattina, entro sera è di nuovo in cella accusato di rapina

Il negozio rapinato a Como

Era stato scarcerato la mattina stessa. Alla sera, prima delle 20, era già di nuovo in cella, accusato di una rapina ai danni di un negozio di telefonia di via Cadorna a Como, l’“E&U Mobile”. Nuovamente nei guai, a tempo di record, è finito un 32enne di Civiglio, che oggi è comparso in tribunale (assistito dall’avvocato Oscar Fumagalli) per essere giudicato con il rito “direttissimo”. Ha chiesto i termini a difesa e tornerà in aula il prossimo 10 marzo. La Procura di Como gli contesta la rapina.

Nel tardo pomeriggio di giovedì, intorno alle 18.30, avrebbe minacciato il titolare della attività commerciale e il figlio minorenne (11 anni), intimando di non chiamare la polizia perché altrimenti avrebbe sparato. Il 32enne sarebbe poi scappato con un telefono cellulare che era esposto in bacheca. La segnalazione è giunta a un equipaggio delle volanti che è intervenuto capendo subito di chi si trattava.

Lo stesso soggetto infatti, italiano, scarcerato il giorno stesso, era stato fermato nel primo pomeriggio in via Vittorio Emanuele in quanto sorpreso in uno stato di ubriachezza molesta. Per questo motivo, nei suoi confronti, era stato emesso un provvedimento del divieto di avvicinamento al Comune di Como. Ammonimento non ascoltato dato che, come detto, poche ore dopo – fingendo di possedere una pistola – ha poi rapinato il negozio di via Cadorna.

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