Scarpe rosse per le donne aggredite

altguarda il videoLa Giornata internazionale
Una fila di scarpe rosse per richiamare l’attenzione su una piaga contro la quale non si fa mai abbastanza, quella delle violenze e dei maltrattamenti nei confronti delle donne. Senza considerare il sommerso, ogni giorno in provincia di Como due donne sono vittime di un’aggressione fisica, sessuale o psicologica. Nella maggior parte dei casi, l’aguzzino veste i panni del coniuge, del compagno o dell’ex partner.
Ieri mattina, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, Telefono Donna Como e il Comitato pari opportunità dell’Ordine provinciale degli avvocati hanno organizzato un presidio davanti al Tribunale del capoluogo. Le volontarie hanno allestito un banchetto informativo e hanno sistemato sul piazzale una fila di scarpe rosse, simbolo dell’evento.

Telefono Donna, a Como, è attivo dal 1991 e da allora ha risposto al grido d’aiuto di oltre 4mila donne che hanno subito violenza. Negli anni è cresciuto il numero delle donne che trova la forza di uscire allo scoperto e denunciare i soprusi subiti. Lo scorso anno l’associazione ha assistito 308 persone e per quest’anno il trend dovrebbe essere pressoché costante. Per contattare il servizio è possibile telefonare al numero 031.304.585.
Il sodalizio fa parte della rete interprovinciale contro la violenza sulle donne, che dal 2009 a oggi ha preso in carico quasi 3mila esponenti del cosiddetto sesso debole che hanno chiesto aiuto. Nel solo 2013, il totale è stato di circa 600, con quasi due segnalazioni al giorno. Il 66% delle persone assistite sono italiane e nel vortice della violenza sono stati coinvolti anche più di 2mila bambini, i figli minorenni delle donne maltrattate.
Gli operatori della rete interprovinciale hanno accertato che il 53% delle vittime ha un lavoro, mentre una quota minore è rappresentata da disoccupate (18%) e casalinghe (14%). La fascia d’età più rappresentata è quella tra i 28 e i 37 anni (32%) seguita da quella tra i 38 e i 47 (28%). Il 43% delle vittime subisce una violenza fisica e in quasi 8 casi su 10 l’aguzzino è il compagno o l’ex partner.
Per chiedere aiuto è possibile rivolgersi al 112, il numero unico di emergenza, o contattare il numero verde del centro antiviolenza 800.166.656, con sede a Como e distaccamenti a Mariano Comense, Lomazzo e Porlezza.

Anna Campaniello

Nella foto:
La fila di scarpe rosse collocata davanti al Tribunale per ricordare le donne vittime di violenza

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