Cultura e spettacoli

Scarti di famiglia

Personaggi – Parla l’avvocatessa milanese Daniela Missaglia, matrimonialista che ha curato gli interessi di molti Vip tra cui Nina Moric
Tra i suoi clienti più celebri c’è l’attrice e modella di origine croata Nina Moric, a lungo legata a Fabrizio Corona da cui ha avuto un figlio, e molti altri Vip si sono affidati a lei per gestire l’iter, spesso accidentato, che porta alla separazione o al divorzio dal partner con cui si è legati civilmente o religiosamente.
«Sono spesso casi in cui alla difficoltà dell’esperienza in sé si sommano aspetti di sovraesposizione mediatica che complicano ancor più le cose». Parola di
Daniela Missaglia, avvocatessa milanese tra i più famosi matrimonialisti italiani, spesso ospite in varie trasmissioni tv, che ha appena pubblicato da Rizzoli Scarti di famiglia (pp. 300, 18 euro), una raccolta di storie di separazioni conflittuali e di figli calpestati (con un ricco apparato di considerazioni e suggerimenti pratici e di servizio per chi debba destreggiarsi con i codici), in cui raccoglie anni di esperienza. Dalla cui lettura esce un ritratto della famiglia italiana sconfortante, anche se non mancano luci di speranza in fondo al tunnel: storie di figli contesi, storie di dolore, spesso anche di vera e propria violenza materiale oltre che psicologica. Tsunami emotivi, oltre che economici, divorzi e separazioni sono spesso gestiti in modo tale da non mettere in primo piano la tutela dei figli. «La temperatura del paziente “famiglia” in Italia, secondo quanto emerge dal mio libro, è in effetti piuttosto elevata – dice Daniela Missaglia – Come proteggere i minori quando un matrimonio va in pezzi? Noi avvocati, a volte, siamo additati come professionisti un po’ troppo cinici, ma siamo spesso travolti da vicende di sofferenza incredibili. Io ho cercato di rappresentare con queste 12 toccanti storie riunite nel mio libro altrettante situazioni esemplari che sono, in realtà, sintesi di tanti profili e casi in cui mi sono imbattuta».
Quali critiche fa al sistema legislativo legato al Diritto di famiglia? «In ogni tribunale occorrerebbero sezioni speciali dedicate al Diritto di famiglia, ma purtroppo così non è, specie nelle realtà di provincia. E poi, quando un padre o una madre decidono di affrontare una separazione, dovrebbero sempre affidarsi a uno specialista in materia. Perché occorrono sensibilità particolari e consulenze di tipo psicologico per gestira una situazione tanto complessa».
E al centro di tutto ci deve essere la tutela dei figli: «Oggi si fa un gran parlare di padri separati e divorziati, e dei loro diritti negati. È certo un bene, ma vorrei sottolineare che se due genitori tengono davvero al presente e al futuro della prole, dovrebbero sempre mettere al centro del loro dialogo tale obiettivo e non dilungarsi in dispute su quanti minuti sono concessi in più o in meno a ciascuno di loro per poterli frequentare. È un grande terremoto, la fine di un’unione, e se si arriva di fronte a un giudice vuol dire che prima si è fallito ogni altro tentativo di conciliazione. Ma spesso non si osa affrontare questo percorso. E io cerco di affrontare il problema stando dalla parte dei figli. Cosa che spesso non fanno i giudici, che invece di definire esattamente chi dei due genitori è più in grado di provvedere ai figli spesso si cerca a tutti i costi di conciliare le due parti accontentandole allo stesso modo».

Nella foto:
Una foto tratta dalla copertina del libro di Daniela Missaglia edito da Rizzoli
29 Mag 2012

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Redazione Corriere di Como redazione@corrierecomo.it


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