Scatta il Giro d’Italia, Davide Ballerini pronto alla sfida

Davide Ballerini

Davide Ballerini torna al Giro d’Italia, gara in cui in passato è già stato protagonista e nella quale, anche in questo 2020, punta a mettersi in luce.
Un buon piazzamento nella classifica generale finale e, magari, la conquista di una tappa, questi gli obiettivi del corridore 26enne canturino, portacolori del team Deceuninck-Quick-Step.
Domani il via della “Corsa rosa” dalla Sicilia con la prima frazione, una cronometro da Monreale a Palermo. Seguiranno la Alcamo-Agrigento (lunga 149 chilometri), la Enna-Enna (150), la Catania-Villafranca Tirrena (140) e la Mileto-Camigliatello (225).
Il 23 ottobre, nell’ambito della frazione Morbegno- Asti, un lungo passaggio nel Comasco con i corridori che scenderanno verso Sud dalla Statale Regina con il lago sullo sfondo. Gli atleti passeranno dalla città per poi dirigersi verso Bregnano e, successivamente, nel Varesotto da Saronno.
Oltre a Ballerini è al via del Giro un altro comasco, il 27enne Matteo Spreafico, che gareggia con la squadra Zabu-Brado-Ktm.
Per Davide l’attesa è grande. In questo particolare 2020 il lariano ha conquistato l’ultima tappa del Giro di Polonia, è giunto secondo per un soffio al Campionato italiano e sesto a quello Europeo, dopo aver lanciato la volata vincente dell’altro azzurro Giacomo Nizzolo.
Per la sua squadra la stagione è stata tra alti e bassi, con i gravi infortuni in corsa di Fabio Jacobsen in Polonia e di Remco Evenepoel al Giro di Lombardia. Ma pochi giorni fa per la compagine belga è arrivata la grande gioia della conquista del titolo mondiale a Imola con il francese Julian Alaphilippe.
Alla vigilia della partenza Ballerini è molto carico. «Arrivo al Giro in ottima condizione – spiega – Sono riuscito a mantenermi in forma dopo il Campionato italiano anche partecipando alla Tirreno-Adriatico. Tutto è stato rifinito in altura. Sicuramente le motivazioni sono altissime».
Lo scorso anno, quando era al Team Astana, Davide non ha partecipato al Giro d’Italia. Nel 2020, il passaggio alla Deceuninck-Quick-Step, la squadra di cui è sempre stato tifoso, esattamente dal Giro di Lombardia 2006, quando con quella casacca vide vincere Paolo Bettini sul traguardo di Como del Giro di Lombardia.
Nel 2018 l’allora portacolori del team Androni-Sidermec al Giro risultò al primo posto in due graduatorie finali, nella classifica dei traguardi volanti e in quella della combattività. Peraltro, proprio la prima fuga in assoluto di quella edizione fu sua, nella seconda frazione, l’Haifa-Tel Aviv, in Israele.
«Nella “Corsa rosa” 2020 non mancano tappe adatte alle mie caratteristiche – spiega ancora Davide Ballerini – Ovviamente la priorità è costituita dalle esigenze della squadra che punta ai primi dieci posti della classifica generale con Fausto Masnada e James Knox. Per le volate abbiamo Alvaro José Hodeg. Poi c’è il discorso delle fughe, dove cercheremo di inserirci per portare a casa un risultato importante».
A margine del discorso che riguarda il Giro, non può mancare una battuta finale sulla vittoria del suo compagno Alaphilippe nel Campionato del mondo disputato a Imola. «Sono molto contento per lui, oltre che per la squadra e per tutti gli sponsor in questo anno che per noi non è stato semplice. È un grande ragazzo e meritava questa gioia. Per me sarà la prima volta con un compagno di team iridato: un effetto molto piacevole».

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