Scatta il Rally Aci-Etv 2020, il più difficile della storia. Record di iscritti: 215 vetture

Alessandro Re, Mauro Turati (Volkswagen Polo R5 #18, La Superba)

La gara più particolare nella lunga storia del rally di Como. Un edizione, la numero 39, che sarà per così dire asettica, senza la passione del pubblico, adeguata ai protocolli per l’emergenza sanitaria con tante limitazioni e l’invito agli spettatori a stare a casa. Tanti problemi, Dpcm da valutare, la forte crescita del Coronavirus. Ma gli organizzatori non si sono arresi e ora sono pronti per far andare in scena il Rally Aci Como-Etv 2020.
Una corsa in formula ridotta, adeguata all’emergenza sanitaria, senza particolari cerimonie di partenza e arrivo, con sole sei prove speciali tra Valle Intelvi e Triangolo Lariano.
La competizione è valida come finale nazionale dell’AciSport Rally Cup Italia e assegnerà inoltre la Supercoppa Wrc. Ci sarà inoltre una classifica unica per stabilire l’equipaggio destinato ad entrare nell’albo d’oro; lo scorso anno, infatti, la presenza di due classifiche fu oggetto di polemiche sull’attribuzione del successo assoluto.
Il programma è stato confermato. Dopo il test delle vetture domani dalle 9 alle 14.30 in Valfresca – tra Como e San Fermo – la partenza sarà da Lario Tir alle 17, con la disputa della prova “Alpe Grande 1” alle 18.10. Il giorno dopo, sabato, la scansione dei tratti cronometrati sarà “Sormano-Zelbio- Nesso 1” alle 8.42, “Bellagio-Piano Rancio-Ghisallo 1” alle 9.38, “Alpe Grande 2” alle 13.17, “Sormano- Zelbio-Nesso 2” alle 15.59 e “Bellagio-Piano Rancio- Ghisallo 2” alle 16.55. Arrivo a Como da Driver in via Paoli alle 18.10. La partenza di domani e le prove “Alpe Grande 2” e “Bellagio 2” di sabato saranno trasmesse in diretta su Espansione Tv.
Il parco assistenza a Lario Tir e la direzione gara saranno chiusi al pubblico. Agli spettatori si chiede inoltre di non seguire l’evento sulle prove speciali.
E sarà comunque una manifestazione di assoluto rilievo, con piloti da tutta Italia, oltre che da altri Paesi (in particolare Francia, San Marino e Svizzera). Le adesioni sono state ben 215, numero che ha richiesto una deroga speciale dalla Federazione.
La corsa sarà aperta dai protagonisti della Supercoppa Wrc: Corrado Fontana (record di vittorie sul Lario, ben sette) e suo papà Luigi (Hyundai i20), Mirko Puricelli (Citroen C3) e Paolo Porro (Ford Fiesta). Altri nomi importanti non mancano, soprattutto nella classe R5, vetture meno potenti delle Wrc, ma che per le loro prestazioni potrebbero dare filo da torcere anche alle auto teoricamente favorite. C’è grande curiosità per vedere i tempi del francese 25enne Adrien Fourmaux, che arriva dal Mondiale Wrc-2. Sempre in R5 sono al via piloti che a Como hanno già vinto, come il vicentino Manuel Sossella e i lariani Felice Re, Marco Silva e Carlo Galli. A livello di driver locali, comprendendo anche varesini, lecchesi e svizzeri, cercheranno un posto al sole i vari Kim Daldini, Andrea Spataro, Marco Paccagnella, Marco Roncoroni, Jacopo Civelli, Gianluca Luchi, Maurizio Mauri, Riccardo Pederzani. Tra i piloti che arriveranno per conquistare la vittoria nella Rally Cup Italia fanno parte Andrea Carella, Elwis Chentre, Andrea Nucita, Claudio De Cecco, Luca Bottarelli, Giacomo Scattolon e Corrado Pinzano.
Iscritti anche l’ex presidente del Calcio Como, Pietro Porro, con una Subaru Impreza, e l’ex portiere del Chelsea, Chievo e Sampdoria Marco Ambrosio, con una Peugeot 208.
Sono ovviamente rappresentate le principali scuderie della zona: Val Senagra Corse, Bluthunder Racing Italy, Lugano Racing Team, Abs Sport, del Lario. Ellesse.
Nella corsa di casa non mancheranno piloti del territorio comasco, pronti a lottare per un buon piazzamento nelle singole classi. Tra loro, Mattia Soldati, Alex Vittalini, Attilio Martinelli, Yuri Gandola, Francesco Monga, Matteo Dotti, Alessandro Muzio, Luca Sassi, Marco Maspes, Mattia Nava, Federico Faverio, Marco Leoni, Marco e Valerio Rossini e Martina Fasoli. Quest’ultima lotterà per la vittoria nella classifica femminile con Patrizia Perosino, Sara Carra e Sara Micheletti.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.