Scatta l’A2 femminile, la Como Nuoto punta sulle sue giovani

Selfie Como Nuoto Femminile

«I vostri sacrifici ci gratificano. Allo stesso tempo posso garantirvi che lo sport darà un grande aiuto al vostro percorso di vita». Sono state parole accorate quelle di Mario Bulgheroni, presidente della Como Nuoto, alla presentazione della squadra femminile di pallanuoto, che è vicina all’inizio nel campionato di serie A2 donne.
Domenica prossima, 13 gennaio, le “Rane rosa” allenate da coach Stefano “Tete” Pozzi esordiranno in campionato in trasferta con il Sori. Sette giorni dopo, la “prima” casalinga, con il Lerici.
L’età media della squadra è molto bassa, attorno ai 21 anni. «Questo è un segnale importante – ha aggiunto il presidente – perché lo scopo della Como Nuoto è avvicinare i giovani allo sport e voi ragazze, portate entusiasmo e voglia di fare. Peraltro negli ultimi tempi abbiamo rilevato una costante crescita dell’interesse per il movimento della pallanuoto femminile; anche questa è una indicazione di grande rilievo».
Una formazione che ha tre giocatrici nel giro delle Nazionali giovanili: Bianca Romanò, Rebecca Bianchi e Anita Radaelli.
«Il nucleo storico rimane forte – spiega l’allenatore Pozzi – con un anno in più di partite e quindi di esperienza di alta classifica. Aspetto fiducioso una maggior consapevolezza del livello che è stato raggiunto».
Un anno che non è iniziato in maniera semplice, per la chiusura forzata della piscina di Muggiò. Ma la società di viale Geno si è mossa per trovare una alternativa. «Una situazione che ci ha complicato i programmi ma ci ha uniti ancora di più – afferma ancora l’allenatore delle “Rane rosa” – Ma con la collaborazione con la piscina di Cermenate siamo riusciti a lavorare bene soprattutto da un punto di vista fisico, un po’ meno sotto il profilo tattico». Si tratta infatti di una vasca corta, mentre Muggiò è di 50 metri.
Nessuno, alla presentazione, un po’ per scaramanzia e un po’ perché bisogna prendere le misure al girone Nord, ha voluto sbilanciarsi sugli obiettivi. «L’importante – ha sottolineato ancora il tecnico – è che la squadra rimanga unita in ogni frangente. In ogni caso credo che sarà un girone più equilibrato dell’anno passato, con team forti come il Sori, neopromosso ma pieno di giocatrici di prima fascia, Bologna, che con acquisti importanti è la vera favorita del girone, Trieste e Cagliari formazioni da alta classifica già lo scorso anno. Non conosco bene il valore delle altre contendenti del gruppo ma sono sicuro potrebbero esserci sorprese».
Sabato, intanto, dopo una lunga pausa per le feste, riprende anche il cammino della formazione maschile della Como Nuoto, che pure milita in A2: i lariani sono quinti in classifica a quota 6 punti e attendono a Muggiò l’Ancona, secondo.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.