Scattano le Olimpiadi di Rio de Janeiro: sette comaschi in lizza

I magnifici sette: è da tempo delineata la truppa dei comaschi che parteciperanno alle Olimpiadi di Rio de Janeiro, in programma da domani al 21 agosto. Tutti atleti, quelli lariani, che possono recitare un ruolo importante. Arianna Errigo, non lo si può nascondere, punta all’oro. Le ragazze della ginnastica e Anna Eleonora Giorgi possono rendersi protagoniste di exploit importanti, come pure i canottieri.
Un gruppo che in extremis avrebbe potuto essere più folto, visto che – per i provvedimenti contro gli atleti russi per la questione doping – nel canottaggio la scorsa settimana è arrivato “last minute” un pass per il “doppio pesi leggeri” femminile per l’Italia.
Quattro atlete, comprese le due comasche Elisabetta Sancassani e Giulia Pollini, sono state chiamate per un ultimo test a Piediluco, ma le prescelte – non senza qualche polemica – sono state la milanese Laura Milani e la cremonese Valentina Rodini.
Subito in acqua
Proprio nel canottaggio, in ogni caso, saranno in gara in Brasile due portacolori comaschi, Pietro Willy Ruta e Sara Bertolasi.
Pietro Willy Ruta, nato il 6 agosto 1987 a Gravedona, è cresciuto nella Canottieri Menaggio ed ora gareggia per le Fiamme Oro. A Rio parteciperà alla prova del “quattro senza pesi leggeri” con Martino Goretti, Livio La Padula e Stefano Oppo. Esordio fissato sabato 6 agosto. Eventuale finale l’11.
Sara Bertolasi, classe 1988, varesina di Busto Arsizio, da anni è tesserata per la Canottieri Lario.
Già nel 2012 ha partecipato ai Giochi di Londra, in coppia con Claudia Wurzel (quest’ultima, tra l’altro, mamma da pochi giorni), mentre in Brasile nel “Due senza senior” sarà affiancata dalla 25enne veneta Alessandra Patelli.
Per loro la prima discesa in acqua sarà domenica; il 12 è in calendario la finale della loro competizione.
Tris nell’artistica
Sempre domenica prende il via la competizione della ginnastica artistica che prevede sia la prova a squadre che quelle individuali. Nella formazione azzurra, che aveva ottenuto la qualificazione, il 24 ottobre 2015, ai Mondiali ci saranno ben tre comasche, a fianco di Vanessa Ferrari e Carlotta Ferlito.
Dopo la partecipazione a Londra 2012 torna ai Giochi Erika Fasana (nata a Como il 17 febbraio 1996); con lei rappresenteranno i colori lariani Martina Rizzelli (Como, 24 marzo 1998) ed Elisa Meneghini (Como, 24 luglio 1997).
Atlete che proseguono una solida tradizione: è infatti da Atlanta 1996 che il nostro territorio presenta almeno un ginnasta alle Olimpiadi.
I loro predecessori sono stati Katia Pietrosanti (1996), Elena Amato (Sydney 2000), Laura Vernizzi (argento nella ritmica ad Atene 2004), Andrea Coppolino (Pechino 2008), la già citata Erika Fasana e Julieta Cantaluppi (Londra). Il primo assoluto era invece stato Silvio Brivio (Helsinki 1952), scomparso nel 2010.
Per la formazione di ginnastica e per tutte le azzurre le aspettative sono molto alte.
Un discorso che vale anche per le altre lariane che saranno presenti ai Giochi in un panorama lariano decisamente votato al colore rosa.
Il successo nel mirino
Le speranze di medaglia sono altissime – inutile negarlo – per Arianna Errigo. La schermitrice cresciuta nella Comense (è nata a Monza il 6 giugno del 1988) da quattro anni attende la rivincita. A Londra, nel derby italiano in finale, perse contro Elisa Di Francisca. Un argento che non le è mai andato giù, anche se poi Arianna si è consolata con l’oro nella gara a squadre (specialità che a questo giro a Rio de Janeiro con non ci sarà).
Errigo, che ha appena vinto il titolo europeo in Polonia, arriva a Rio come numero uno del ranking mondiale ed è la naturale favorita della prova di fioretto femminile individuale, in programma mercoledì 10 agosto. Da anni ormai lo ripete: «A Rio de Janeiro voglio prendermi la rivincita».
Candidata al podio
Ed è in crescita costante – il podio appare alla sua portata – Anna Eleonora Giorgi (Milano, 14 settembre 1989), la marciatrice di Cabiate che detiene una serie di primati italiani e che agli ultimi Mondiali, disputati a Roma, ha dimostrato di poter conquistare un risultato importante e di poter migliorare il 14° posto ottenuto alle Olimpiadi di Londra nella “20 chilometri”.
Nella capitale la brianzola, a pochissimo dal traguardo, è stata squalificata e in quel momento era in lotta per il secondo posto.
Al di là della delusione per lo stop forzato, è stata comunque la conferma che Anna Eleonora ai prossimi Giochi può recitare un ruolo davvero importante.
Non solo atleti
Da segnalare che a Rio de Janeiro ci sarà anche un altro comasco, in veste di giudice di gara: Giorgio Braga, di Pognana Lario, sarà in Brasile come arbitro nelle prove di sollevamento pesi.
Massimo Moscardi

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