Scena da film in banca. I due rapinatori finiscono in manette

altCadorago – I malviventi, con barbe finte, parrucche e cappelli, impugnavano un taglierino e una pistola. Si erano fatti consegnare 9.200 euro
Un dipendente aziona l’allarme e in 30” arrivano sei gazzelle dei carabinieri e scattano gli arresti

(m.pv.) Sei gazzelle dei carabinieri a circondare la banca. Tre clienti tenuti in ostaggio assieme agli altri dipendenti dell’istituto di credito. Un doppio arresto in pieno giorno e in mezzo alla strada. È andata in scena ieri mattina, alla filiale di Cadorago del Banco di Desio, una rapina che si è conclusa con le manette ai polsi dei malviventi. In cella sono finiti i due responsabili, Oscar Maurizio Claudio Beccalli, 48 anni di Milano, e Maurizio Tripi, veneziano di 47 anni, entrambi già

ben noti alle forze dell’ordine e pregiudicati per simili reati. Tripi, tra l’altro, oggi compie gli anni. Un modo decisamente pessimo di festeggiare.
In 30’’ scatta l’allarme
Tutto inizia alle 9 quando i due rapinatori fanno irruzione nella filiale. In quel momento, oltre ai quattro dipendenti ci sono tre clienti. I malviventi, con barbe finte, parrucche e cappelli, impugnano un taglierino e una pistola. Minacciano i presenti e si fanno consegnare 9.200 euro prelevati dalla cassaforte. Ma mentre un dipendente riempie la borsa, un altro impiegato riesce ad azionare l’allarme silenzioso della banca. In 30 secondi – questo il tempo stimato dall’inizio della rapina – i carabinieri sanno già cosa sta avvenendo. L’operatore della centrale operativa coordina le macchine che piombano in forze a Cadorago quando i rapinatori stanno uscendo dalla banca, tenendo una cliente come ostaggio. I malviventi tornano di corsa all’interno dell’istituto dopo che anche la mazzetta civetta è esplosa rendendo inutilizzabile il denaro. A questo punto, senza scampo e dopo una breve trattativa, i rapinatori si arrendono e si consegnano ai carabinieri.
«Tutti stanno bene»
Il dato più importante è quello che arriva per ultimo: nessuno dei dipendenti, dei clienti e dei militari è rimasto ferito. L’arresto è andato in scena in pieno giorno e davanti a molti cittadini, tra cui una ragazza che aveva appena parcheggiato l’auto fuori dalla banca e che si è trovata circondata (anche lei) dai carabinieri. «Stanno tutti bene – conferma il responsabile dell’ufficio sicurezza del Banco di Desio – I nostri sistemi hanno funzionato e la collaborazione con i carabinieri è stata decisiva».

Nella foto:
I carabinieri ieri a Cadorago durante l’intervento antirapina che si è concluso con successo nella filiale del Banco di Desio

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