Schiacciato contro il muro dall’auto. Muore 80enne di Anzano del Parco

altIeri mattina in via delle Betulle
La Panda si è messa in moto mentre l’uomo chiudeva il garage

Una azione ripetuta all’infinito chissà quante volte. Ma proprio quel gesto, fin quasi automatico, ha finito per costargli la vita. Schiacciato contro un muro dalla sua auto che si è messa in moto travolgendolo. È morto così, intorno alle 10 di ieri mattina, Italo Consonni, pensionato 80enne residente ad Anzano del Parco.
L’incidente è avvenuto in via delle Betulle, una strada a fondo cieco dove si affaccia la villetta abitata dalla vittima, sposato e padre di tre figli.

Al volante della sua Panda bianca, l’anziano apre il garage di casa ed esce salendo in parte lungo la rampa di accesso ai box. Poi scende dal veicolo per andare a richiudere la saracinesca del garage.
Ed è in questo momento che avviene la tragedia, in quanto l’automobile si mette in moto e ridiscende dalla rampa schiacciando l’80enne contro il muro senza lasciargli alcuna via di scampo. Difficile al momento capire cosa sia accaduto in via delle Betulle. Toccherà ai carabinieri della stazione di Lurago d’Erba, intervenuti sul posto con i vigili del fuoco e il 118, ricostruire la dinamica dell’incidente.
È comunque possibile che il freno a mano della Fiat Panda non abbia tenuto. La vettura, del peso di circa nove quintali, ha così preso velocità investendo l’uomo senza lasciargli scampo: vani i tentativi di soccorso.
Troppo gravi le ferite riportate nell’incidente, in quanto Consonni è praticamente morto sul colpo.
Sul posto è arrivato anche il medico legale per constatare quanto era avvenuto. La segnalazione è stata anche girata al pubblico ministero di turno in Procura a Como, il pm Antonio Nalesso.
Come detto, toccherà ora ai carabinieri del paese appurare esattamente cosa sia accaduto nella rampa di accesso al box e soprattutto perché l’auto si sia messa in moto da sola. Non è la prima volta tra l’altro che si verificano drammi simili in provincia di Como.
Una dinamica in molti punti analoga a quella di Anzano del Parco fu quella dell’agosto 2012 a Figino Serenza.
In quell’occasione il dramma colpì un 84enne travolto da un cancello urtato a sua volta da un’auto che stava percorrendo in retromarcia la rampa di accesso al garage. Al volante di quella vettura c’era il figlio della vittima. E nell’agosto di un anno prima, ad Albavilla, a morire sempre nel box fu una donna 75enne uccisa da un’auto che si era messa in moto. In quel caso era stata la nipote della vittima a cercare di parcheggiare l’automobile muovendo il mezzo che travolse la nonna senza lasciarle scampo.

M.Pv.

Nella foto:
I vigili del fuoco e i carabinieri intervenuti in via delle Betulle ad Anzano del Parco

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