Schiacciato dal montacarichi a Garzola. È il secondo morto sul lavoro in tre giorni

altTragica fine di un operaio 54enne in un cantiere nella frazione di Como
Tragico incidente sul lavoro, ieri pomeriggio, in un cantiere edile in un’abitazione privata a Garzola, frazione di Como. Un operaio di un’impresa edile è morto, travolto in pieno da un montacarichi che gli è caduto sulla testa, uccidendolo sul colpo.

Il drammatico infortunio è avvenuto attorno alle 15.30. La vittima, Roberto Garavaglia, 54 anni, residente a Milano, stava lavorando all’esterno di un’abitazione di via Val Gioera, a Garzola. Nel giardino e sull’edificio sono in corso infatti alcuni lavori di sistemazione.

Ancora da chiarire la dinamica esatta del dramma. Sicuramente, un montacarichi utilizzato per trasportare il materiale di cantiere si è sganciato e ha travolto in pieno il 54enne. Colpito alla testa dal pesante carrello, l’uomo ha riportato ferite gravissime.
Le condizioni di Garavaglia sono apparse subito disperate. A Garzola sono arrivati in pochi minuti l’automedica del 118 e un’ambulanza della Croce Azzurra di Como, oltre ai vigili del fuoco e agli agenti della questura cittadina. Per il 54enne però non c’è stato purtroppo nulla da fare. L’uomo non è neppure stato trasportato al pronto soccorso, perché il medico non ha potuto fare altro che dichiarare la morte del milanese.
A Garzola, visto il tragico esito dell’incidente sono stati inviati anche i tecnici dell’Asl che si occupano di infortuni sul lavoro. Toccherà ora agli operatori dell’azienda sanitaria e alle forze dell’ordine far luce sulla dinamica esatta di quanto accaduto e accertare eventuali responsabilità.
Il sostituto procuratore di turno, Simona De Salvo, come da prassi, ha aperto un fascicolo sul drammatico incidente. La salma del 54enne è stata composta all’obitorio dell’ospedale Sant’Anna di San Fermo, in attesa dell’eventuale autopsia che potrebbe essere disposta dal pubblico ministero del Tribunale cittadino.
Nel Comasco, è il secondo incidente mortale sul lavoro in soli tre giorni. Mercoledì scorso, a Grandate, nell’ambito dei lavori di costruzione del guardrail di Pedemontana, un autotrasportatore di 55 anni, Gennaro Di Tofano, è infatti morto dopo essere stato travolto da un muletto che era guidato da un collega. Anche in quel caso, la vittima, colpita in pieno alla testa, non ha avuto scampo.

Anna Campaniello

Nella foto:
Gli interventi
gli agenti della questura ieri sul cantiere all’esterno di un’abitazione a Garzola.
 (fotoservizio Fkd)

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